Studenti palermitani in gita a Modica impiegano 9 ore per tornare a casa. Odissea sull’autostrada Pa-Ct: torneranno?

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Un’odissea. Non potrebbe essere definita in altro modo l’avventura di un gruppo di studenti palermitani dell’istituto Gramsci che, arrivati in gita a Modica, hanno dovuto affrontare un viaggio di ritorno di quasi 9 ore. Motivo? Un incidente che ha bloccato l’uscita dell’autostrada Catania-Palermo, all’altezza di Enna. Gli studenti, una classe di terza media, accompagnati dagli insegnati, sarebbero dovuti rientrare dalle loro famiglie per le 18.30 circa di ieri. Ma all’altezza di Enna, per via di un incidente che ha coinvolto un’autocisterna con il versamento di carburante sull’asfalto, la circolazione è stata deviata sulle statali.

UN’ODISSEA INFINITA

E così il pullman con i ragazzi è arrivato a Palermo dopo le 23 di ieri, con quasi 6 ore di ritardo. Qualche apprensione tra i genitori degli studenti, che comunque si sono mantenuti in contatto costante con i familiari attraverso gli smartphone e inviando di continuo la posizione del pullman. Nella chat della classe aggiornamenti continui, con gli screenshot delle posizioni che poi rimbalzavano da smartphone a smartphone.

NON E’ SOLO UN PROBLEMA DI INCIDENTI

Un viaggio infinito, eterno, per gli studenti, che hanno concluso non certo in bellezza una bella gita d’istruzione tra Siracusa, Ibla, Noto, Modica e Marzamemi. E’ l’annoso problema delle strade siciliane e in particolare dei problemi di viabilità che affiggono la Sicilia orientale verso il capoluogo. Non che gli incidenti stradali possano prevedersi, ma evidentemente, se capitano, non c’è modo di poter ovviare al problema con viabilità alternative degne di questo nome. Torneranno questi studenti sapendo l’odissea che dovranno attraversare? Non è solo una questione di incidenti: da tempo, il tratto autostradale verso Palermo é pieno di deviazioni e ciò rende il percorso, già particolarmente lungo e accidentato, ancora più difficoltoso.

FOTO: REPERTORIO

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