Strade allagate e alberi abbattuti: il bilancio del maltempo a Ragusa, oltre 130 interventi sul territorio

Un territorio messo a dura prova dal maltempo e una macchina dei soccorsi attivata senza sosta. Il Comando di Polizia Locale di Ragusa traccia il bilancio delle attività straordinarie svolte nei giorni 19, 20 e 21 gennaio, in occasione della violenta ondata di maltempo provocata dal Ciclone Harry.

La straordinarietà dell’evento meteorologico ha determinato un aumento esponenziale delle richieste di intervento: sono stati ben 130 gli interventi effettuati dalla Polizia Locale, che si sono sommati alle consuete attività di ordinaria competenza. Un impegno costante e capillare su tutto il territorio comunale, volto a garantire la sicurezza di cittadini e infrastrutture.

Le principali criticità hanno riguardato la gestione di buche pericolose, strade allagate, alberi e grossi rami abbattuti dal vento, pali della pubblica illuminazione e cavi elettrici pericolanti. Numerosi anche gli interventi per la rimozione di impiantistica pubblicitaria, recinzioni e segnaletica stradale divelte, oltre alla messa in sicurezza di tetti scoperchiati e alla rimozione di calcinacci caduti su strade e marciapiedi.

Tutte le operazioni sono state coordinate grazie a una stretta collaborazione tra Polizia Locale, Ufficio Tecnico comunale, Protezione Civile e Vigili del Fuoco. Nelle ultime 48 ore, Ragusa è stata interessata da precipitazioni record e forti raffiche di vento che hanno reso necessaria l’attivazione immediata del sistema comunale di Protezione Civile.

“Il Servizio di Protezione Civile Comunale – dichiara l’assessore competente Giovanni Iacono – ha coordinato una complessa attività di monitoraggio e messa in sicurezza, operando in stretta sinergia con l’Ufficio Territoriale del Governo, il Dipartimento Regionale di Protezione Civile, la Prefettura, le Forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco e, in modo determinante, con il Servizio Verde Pubblico e le Organizzazioni di Volontariato”.

Fondamentale il contributo delle associazioni di volontariato attivate per l’emergenza: Gruppo Comunale Volontariato di Protezione Civile di Ragusa (109), Organizzazione Volontari di Protezione Civile Ragusa O.N.L.U.S (208), Gruppo Operativo Emergenza 837 ODV.

Le squadre miste, composte da tecnici comunali e volontari, hanno operato su più fronti: rimuovendo alberi e rami che ostruivano la viabilità, mettendo in sicurezza pali dell’illuminazione e cartellonistica pubblicitaria, intervenendo su strade, edifici privati, tetti e strutture comunali danneggiate.

Particolare attenzione è stata rivolta al monitoraggio del Torrente Petraro, sia sul versante di Punta Braccetto sia su quello di Santa Croce Camerina, mentre in diverse contrade è stato garantito supporto alla popolazione con l’utilizzo di gruppi elettrogeni, a causa delle interruzioni di energia elettrica.

L’attività della Protezione Civile non si conclude con la fine dell’emergenza. “Anche nei prossimi giorni – conclude Iacono – continueremo a sostenere le zone e le persone più colpite, con azioni di messa in sicurezza e bonifica. Tutti gli interventi sono censiti e registrati in un sistema georeferenziato e sarà nostra cura rendere pubblico un report complessivo”.

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