L’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di incarichi libero-professionali destinati a medici in quiescenza, con l’obiettivo di rafforzare i servizi ospedalieri e garantire la continuità assistenziale. Il provvedimento è stato formalizzato con la delibera n. 563 del 14 marzo e rientra nelle azioni avviate dalla Direzione strategica per […]
Sorpreso con la droga ai domiciliari: denunciato un 30enne a Ragusa
19 Mar 2026 14:48
Nonostante fosse già sottoposto a una misura restrittiva, un trentenne ragusano è tornato nel mirino delle forze dell’ordine. La Polizia di Stato ha denunciato l’uomo in stato di libertà con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Il controllo e il nervosismo
L’operazione è scattata nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura di Ragusa. Gli agenti della Squadra Volante stavano effettuando verifiche mirate nei confronti di soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione, come gli arresti domiciliari, per assicurarne il rispetto delle prescrizioni.
Durante l’ispezione nell’abitazione del giovane, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno immediatamente notato un atteggiamento insolitamente nervoso e agitato da parte del trentenne. Un sospetto che ha spinto gli agenti ad approfondire il controllo con una perquisizione domiciliare.
Il sequestro della droga
L’intuizione degli operatori si è rivelata corretta: all’interno della casa è stata infatti rinvenuta della sostanza stupefacente. La droga era già stata suddivisa in dosi, un dettaglio che suggerisce la potenziale destinazione all’attività di spaccio piuttosto che al consumo personale.
I provvedimenti
Al termine delle attività di rito, la sostanza è stata posta sotto sequestro e il soggetto è stato denunciato a piede libero. La sua posizione è ora al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, mentre proseguono i controlli serrati della Polizia per contrastare la diffusione di stupefacenti nel capoluogo ibleo.
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