SICUREZZA STRADALE, PIU’ DISCIPLINA SULLE STRADE DELLA PROVINCIA DI SR

 

Il Comandante Provinciale, Col. Luigi Grasso, dichiara:

“C’è ancora tanto da fare, ma siamo fiduciosi che la costante azione di controllo del territorio e di sensibilizzazione specie dei più giovani darà frutti ancor più positivi. La sicurezza del cittadino è una nostra priorità e cercheremo di garantirla con ogni mezzo a nostra disposizione ed in ogni settore del sociale”

La sicurezza stradale costituisce una priorità per i Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa. Massima attenzione viene riposta giornalmente su tutte le strade nei servizi di controllo alla viabilità al fine di scongiurare comportamenti pericolosi e potenzialmente dannosi ma di pari rilevanza è l’azione di sensibilizzazione e prevenzione che viene svolta nelle scuole di ogni ordine e grado e che, anche per quest’anno, vedrà i Carabinieri protagonisti come insegnanti tra i banchi ed in mezzo agli alunni. Venendo all’azione di verifica svolta sulle strade l’infrazione maggiormente riscontrata è costituita ancora dal mancato utilizzo delle cinture di sicurezza (oltre 350 dall’inizio dell’anno ma nel decorso 2014 il dato era esattamente il doppio); a seguire l’utilizzo alla guida del telefono cellulare (circa 100 infrazioni a fronte delle 150 del 2014) e il mancato utilizzo del casco (anche qui dati pressoché dimezzati, da 361 a 124). Fortunatamente sono diminuiti i casi di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e sotto l’influenza dell’alcol (34 nel 2015 e 63 nel 2014), il tutto a fronte di un numero di verifiche crescente. Ancora molto elevati i casi di guida di veicoli sprovvisti di valida copertura assicurativa, revisione o in assenza di patente, in questi casi sono state circa 500 le carte di circolazione ritirate. Le contravvenzioni elevate nei primi 9 mesi dell’anno attuale sono oltre 3000. L’Arma è altresì molto impegnata nel rilevare sinistri, quest’anno sono circa 200 molti dei quali con feriti. diminuiscono gli incidenti con decessi ma sono in aumento i feriti.

 

Compagnia di Noto

(rif. Cap. Landi 331.3785666)

 

 

CANICATTINI BAGNI (SR).    DANNEGGIANO LA VETRINA DI UN NEGOZIO E TRE AUTOVETTURE: DENUNCIATI DAI CARABINIERI.

 

Nel corso del tardo pomeriggio di ieri 08 ottobre i Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni hanno deferito in stato di libertà per il reato di danneggiamento P. S. classe 1987, P. N. classe 1996 e P. R. classe 1975.

Erano circa le 18 quando diverse chiamate al numero di emergenza 112 hanno segnalato che i tre uomini, impugnando dei bastoni, stavano rompendo la vetrina di una agenzia di pompe funebri ubicata nel centro di Canicattini Bagni. Dopo pochi minuti sul posto sono giunti i Carabinieri della locale Stazione che hanno constatato la rottura della vetrina dell’agenzia di onoranze funebri nonché di gran parte dei vetri di tre autovetture ivi parcheggiate. Di queste, due appartengono al titolare dell’agenzia stessa mentre la terza è di proprietà di un cittadino di Canicattini Bagni estraneo alla vicenda.

Dai primi accertamenti, grazie alle testimonianze delle persone presenti in strada, i militari hanno ricostruito quanto accaduto individuando immediatamente i tre rei i quali, nel corso del loro raid vandalico, hanno riportato delle lievi ferite da taglio alle mani venendo poi medicati presso il pronto soccorso dell’ospedale di Siracusa.

Sono ancora in corso gli accertamenti del caso al fine di individuare i reali motivi del gesto: da una prima ricostruzione appare plausibile che il tutto sia riconducibile ad un ritardo nell’esecuzione di alcuni lavori di muratora in una tomba commissionati dai tre denunciati al titolare dell’agenzia di onoranze funebri e non ancora eseguiti per un mero disguido. La vicenda, amplificata verosimilmente da un bicchiere di vino di troppo, è poi degenerata in un vero e proprio atto vandalico.

I Carabinieri continueranno a seguire la vicenda con la massima attenzione.

 

 

NOTO (SR):    IN FIAMME IL PORTONE DI UNO STABILE ABBANDONATO: INDAGANO I CARABINIERI.

 

Nel corso della serata di ieri 08 ottobre i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Noto sono intervenuti in Via Garabaldi, nei pressi della locale casa di Reclusione, ove diverse chiamate al numero di emergenza 112 avevano segnalato un principio di incendio in uno stabile in disuso.

Giunti sul posto i militari hanno constatato il danneggiamento di incendio del portone di ingresso in legno dello stabile che, stando a quanto riferito dalle persone del posto e dal proprietario, successivaente contattato dagli operanti, ospitava una polleria ed è in stato di abbandono da circa venti anni.

L’incendio, controllato dal personale della Polizia Penitenziaria in servizio presso la casa di reclusione e poi spento dai Vigili del Fuoco di Noto, ha interamente distrutto il vecchio portoncino in legno ed annerito i muri dello stabile.

Atteso lo stato di abbandono dell’immobile e l’assenza di energia elettrica, si presuppone che il gesto sia riconducile ad un atto vandalico.

I Carabinieri espleteranno gli accertamenti del caso per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

 

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