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Sicilia terra di ultracentenari, su isola record di super nonni. Il segreto? Approccio positivo alla vita


E’ la Sicilia la terra dei grandi anziani. Sull’isola infatti vivono più di 14mila persone d’età compresa tra i 90 e i 99 anni, mentre 145 hanno già tagliato il traguardo del secolo di vita. Un dato singolare che proietta la regione ai vertici mondiali di questo particolare indice, insieme alle città di Okinawa, in Giappone, Loma Linda, in California, e Ikaria in Grecia. E in Sicilia è sulle Madonie la zona in cui è concentrato il maggior numero di ultracentenari, con una percentuale di tre volte superiore rispetto al resto d’Italia.

Sono una cinquantina i “super nonni” madoniti, per lo più donne, nate addirittura prima della Grande guerra e che hanno attraversato dieci decenni di storia: dal ventennio fascista alla pandemia di Covid, passando per la caduta della monarchia e le battaglie per l’affermazione dei diritti civili. La longevità degli anziani siciliani ha spinto studiosi e ricercatori universitari ad approfondire le circostanze che rendono possibile questa particolarità. Tra questi un gruppo di ricerca dell’Università di Palermo che ha dimostrato come sulle Madonie vi siano fattori specifici in grado di incidere significativamente sull’orologio biologico, al punto di “rallentare” di fatto la percezione fisica del tempo che passa.

La genetica ha un ruolo importante, sicuramente, ma ad essa vanno aggiunti la purezza dell’aria di montagna, nonché un’alimentazione genuina con un largo impiego di verdure. A confermare questo trend è il professor Silvio Buscemi, che coordina il corso di laurea in Dietistica presso l’Ateneo palermitano, per il quale “sulle Madonie il connubio virtuoso è dato dall’ambiente sano che incontra un buon patrimonio genetico”.

Insomma, se queste persone avessero vissuto altrove, o con altri stili di vita, non avrebbero raggiunto l’importante traguardo di una età a tre cifre. Infine, ultimo ma non ultimo, a determinare una maggiore possibilità di superare la soglia del secolo di vita, per Buscemi è l’atteggiamento mantenuto dalle persone nei confronti della vita. Tutti gli ultracentenari coinvolti nella ricerca del dottor Buscemi infatti “hanno mostrato un approccio positivo nei confronti della vita, e una grande serenità d’animo”.