Cinque anni alla guida del Servizio di Psicologia dell’ASP di Ragusa. La dottoressa Mariacristina Tomaselli è stata nominata direttore della U.O.C. Servizio di Psicologia al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. Un incarico di responsabilità che arriva al termine di un percorso professionale maturato nel campo della salute mentale, con una particolare esperienza […]
“Siamo Carabinieri, ci dia oro e gioielli”: truffa a un’anziana, due arresti a Ragusa
10 Set 2026 12:16
Stavano per mettere a segno l’ennesima truffa ai danni di una persona anziana, ma l’intervento della Polizia di Stato ha fatto saltare il piano. Due uomini catanesi, di 36 e 22 anni, sono stati arrestati a Ragusa in flagranza mentre, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si preparavano a raggiungere l’abitazione di una donna di 74 anni per farsi consegnare gioielli e oggetti di valore.
L’auto sospetta nel quartiere Pianetti
A far scattare l’attenzione degli investigatori sono stati gli spostamenti di un’autovettura nel quartiere Pianetti. La vettura percorreva più volte le stesse strade, un comportamento che ha insospettito gli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti.
I poliziotti hanno quindi proceduto al controllo dei due occupanti. Gli accertamenti immediati e i successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di ricostruire quanto stava accadendo.
La telefonata del finto Carabiniere
Poco prima, l’anziana era stata contattata telefonicamente da un complice dei due arrestati. L’uomo, fingendosi un Carabiniere, avrebbe raccontato alla donna di 74 anni una situazione che richiedeva urgenti accertamenti di polizia giudiziaria.
Con questo pretesto, la vittima sarebbe stata convinta a preparare e consegnare gioielli e altri oggetti preziosi.
Un copione purtroppo noto, basato sulla paura e sulla fiducia che le persone anziane possono riporre in chi si presenta come appartenente alle forze dell’ordine.
Il navigatore indicava la strada verso casa della vittima
Quando sono stati fermati dalla Polizia, i due uomini avrebbero avuto sul cellulare il navigatore impostato proprio per raggiungere l’abitazione dell’anziana.
Un dettaglio che, insieme agli altri elementi raccolti dagli investigatori, ha consentito di ricostruire il presunto tentativo di truffa e di bloccare l’azione prima che i due riuscissero ad arrivare a casa della vittima e a impossessarsi dei suoi preziosi.
Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati condotti nella casa circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
La Polizia: “Mai consegnare denaro o oro a domicilio”
La Polizia di Stato rinnova intanto l’appello rivolto soprattutto agli anziani e alle loro famiglie: le forze di polizia non chiedono mai denaro, gioielli o oro a domicilio.
In caso di telefonate sospette, richieste di denaro o tentativi di farsi consegnare oggetti di valore, è fondamentale non assecondare le richieste e non aprire la porta a sconosciuti.
In presenza di dubbi o situazioni sospette, l’invito è a contattare immediatamente il 112, senza consegnare denaro o preziosi.
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