Sgominata banda: il trucco delle targhe clonate per rubare le auto parcheggiate al Sicilia Outlet

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Avevano escogitato un sistema per rendere più difficile la loro identificazione: utilizzare targhe clonate per colpire le auto lasciate in sosta nel parcheggio del Sicilia Outlet Village di Dittaino. Un espediente che avrebbe consentito alla banda di muoversi con maggiore sicurezza, confondendo i controlli e rendendo più complesso il lavoro degli investigatori.
Il gruppo, specializzato nei furti ai danni delle vetture parcheggiate nell’area commerciale dell’Ennese, è stato individuato dalle forze dell’ordine al termine di un’attività investigativa. Il meccanismo utilizzato era quello della sostituzione delle targhe originali con altre identiche a quelle di veicoli estranei ai fatti, una tecnica utilizzata dai criminali per mascherare l’identità dei mezzi impiegati durante i colpi.
Le indagini hanno consentito di ricostruire il modus operandi della banda e di collegare diversi episodi avvenuti nel parcheggio dell’outlet, uno dei luoghi più frequentati della Sicilia per lo shopping e per l’arrivo quotidiano di migliaia di visitatori.

Il parcheggio dell’outlet trasformato in terreno di caccia

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i componenti della banda individuavano le auto lasciate in sosta dai clienti impegnati negli acquisti e agivano approfittando dei momenti di assenza dei proprietari.
L’utilizzo delle targhe clonate rappresentava un elemento strategico: una volta commesso il furto, infatti, il veicolo poteva essere più difficilmente ricondotto ai responsabili, almeno nelle prime fasi delle indagini.
La tecnica delle targhe contraffatte o duplicate è un fenomeno già noto alle forze dell’ordine perché consente ai criminali di utilizzare un veicolo apparentemente “pulito”, associato a una targa realmente esistente ma appartenente a un’altra automobile.

Le indagini e la cattura

A far scattare gli accertamenti sono stati gli episodi denunciati dai proprietari delle vetture e gli elementi raccolti dagli investigatori attraverso le attività di controllo e analisi degli spostamenti dei mezzi coinvolti.
La banda è stata quindi individuata e fermata, mettendo fine a una serie di episodi che avevano creato allarme tra i frequentatori del centro commerciale.
Non è la prima volta che i parcheggi di grandi strutture commerciali diventano teatro di azioni criminali. Nei mesi scorsi altre operazioni hanno evidenziato come le organizzazioni specializzate nei furti d’auto utilizzino strumenti sempre più sofisticati, compresi dispositivi elettronici capaci di intervenire sulle centraline dei veicoli.

L’allarme per i cittadini

La vicenda riaccende l’attenzione sulla necessità di adottare alcune precauzioni quando si lascia l’auto in grandi aree di parcheggio: evitare di lasciare oggetti di valore in vista, controllare sempre la chiusura del mezzo e, in caso di anomalie, segnalare immediatamente la situazione alle forze dell’ordine.
Per i clienti dell’outlet di Dittaino resta il sollievo per l’intervento degli investigatori che ha permesso di fermare il gruppo ritenuto responsabile dei furti.

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