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Servizio Asacom nelle scuole di Pozzallo: polemica inutile?
24 Set 2025 11:57
Si discute a Pozzallo sul servizio Asacom nelle scuole dopo l’intervento di Anffas Modica e La stele di Rosetta che, facendosi portavoce di alcune famiglie degli alunni e di qualche operatore, hanno denunciato la illegittimità di qualsiasi modifica, anche solo con riferimento all’articolazione oraria, del quantitativo di ore di assistenza all’autonomia e alla comunicazione rispetto alle determinazioni contenute nel piano educativo individualizzato di ogni alunno con disabilità.
L’assessore ai servizi sociali del comune di Pozzallo, lo scorso 11 settembre attraverso i media, aveva affermato che d’accordo con i dirigenti scolastici, durante le prime due settimane dell’anno scolastico il servizio sarebbe stato erogato dalle 9 alle 11, e che nel caso di operatrici asacom che seguono due bambini, esse avrebbero assistito ciascun bambino per una sola ora al giorno.
La disposizione, in seguito alla denuncia fatta dalle due associazioni e alla protesta di alcune operatrici, è stata poi modificata stabilendo che ciascun bambino avrebbe avuto assicurate due ore di assistenza giornaliere, a prescindere comunque da ciò che era disposto nel piano individualizzato e che le ore non usufruite in queste due settimane sarebbero state “congelate” e poi utilizzate in compensazione per le visite d’istruzione.
Anffas Modica e La stele di Rosetta ribadiscono che la disposizione è illegittima in quanto in contrasto con quanto stabilito dal PEI. “Dopo la nostra denuncia ci saremmo aspettati, dicono i rappresentanti delle due associazioni, una rettifica da parte degli organi preposti, cosa che invece non è avvenuta. Tuttavia, poiché un’eventuale azione legale che ci darebbe sicuramente ragione non può essere espletata in così poco tempo e l’Assessore ha assicurato che tale prassi sarebbe terminata il 26 settembre, confidiamo che il servizio sarà integralmente ripristinato il 29 settembre”.
L’assessore Alessandra Azzarelli, da noi contattata, assicura che il servizio ha già garantita la totale copertura finanziaria e reputa ingiustificata qualsiasi polemica. “Tutto si sta svolgendo nella massima regolarità sin dal primo giorno del nuovo anno scolastico e quanto disposto per le prime due settimane insieme ai dirigenti scolastici è stato fatto perché non era scattato ancora il tempo pieno e non si aveva ancora l’orario definitivo. Tutto sarà svolto regolarmente seguendo il PEI e se ci sono difficoltà nell’organizzazione del personale, perché a volte lo stesso operatore è richiesto da più famiglie, certo non è responsabilità del Comune che da parte sua ha lavorato per garantire a tutti il diritto all’assistenza”.
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