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Scicli sotto la lente: rendiconto 2024 mostra tasse in aumento e debiti in crescita
15 Nov 2025 12:37
L’allarme arriva dalla lettura del rendiconto 2024, già approvato. Debiti lievitati negli ultimi dieci anni, somme da riscuotere quadruplicate, residui attivi non riscossi. Numeri che, elencati, fanno emergere il peggioramento della situazione finanziaria dell’ente sciclitano negli ultimi due quinquenni. “I debiti, nel 2015, erano 24,4 milioni, nell’anno 2023 erano 19,1 milioni. Invece nell’anno 2024 sono aumentati a 24,3 milioni. Stessa cosa per gli interessi passivi, pagati dal Comune, che da 563 mila del 2023 sono aumentati a 667 mila nel 2024 – spiega Giuseppe Implatini – altro dato riguarda i residui attivi, vale a dire i crediti del Comune da riscuotere che erano 24 milioni nell’anno 2015 ed ora ammontano a oltre 88 milioni nell’anno 2024. Va sottolineato che il Comune cancella ogni anno i residui attivi non riscossi, per avvenuta prescrizione. Solo nel 2024 ne sono stati cancellati oltre 4,8 milioni. Per inciso l’attuale livello di tassazione locale è diventato insostenibile per cui gran parte di contribuenti con pensioni e redditi minimi non riesce a pagare le imposte e tasse comunali.
Questi dati vanno a dimostrare che il Piano di Riequilibrio Finanziario, dopo dieci anni, non ha realizzato il risanamento finanziario del Comune sciclitano che ha aumentato nel tempo la tassazione locale”. Dal movimento civico “Cambiare Scicli” viene puntato il dito anche sulle aliquote imposte: “aumentata l’addizionale comunale Irpef dallo 0,4 per allo 0,8 per cento e dell’IMU-TASI dallo 0,76 per cento all’1,06 per cento a partire dall’anno 2015, provocando così, dal 2015 al 2024, un maggiore esborso di oltre 30 milioni di euro da parte dei contribuenti del Comune sciclitano”.
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