Scicli, scatta la stretta dei carabinieri: città setacciata contro spaccio e violenza

Tira brutta aria per spacciatori e delinquenti a Scicli. Dopo l’operazione di tre giorni fa a Cava d’Aliga e dopo il rinvenimento di una consistente quantità di “botti”, i carabinieri della Compagnia di Modica, unitamente ai colleghi della Tenenza di Scicli, sono tornati a setacciare la città ed il villaggio Jungi con servizi mirati a controllare traffico e movimenti in un territorio che sta salutando favorevolmente la presenza costante dei miliari dell’Arma. Quindici militari hanno presidiato il territorio con posti di blocco controllando auto e persone. E’ la risposta delle istituzioni al clima di paura che stava appestando l’aria in una città dalle forti tradizioni democratiche e dal bisogno di vivere civile. Con le autopattuglie in campo anche un elicottero dei carabinieri ha sorvolato la città coadiuvando, di fatto, il lavoro dei militari su strada. Non si conoscono i risultati dell’operazione ma è chiaro che la presenza massiccia e costanze dell’Arma sul territorio è l’esatta risposta alle richieste della cittadinanza sciclitana che, negli ultimi tempi, viveva in un clima di forte paura dopo i ripetuti fatti delinquenziali che si erano registrati nel centro storico legati al consumo di alcool e droga a fiumi causa di azioni di forte tensione fra cittadini extracomunitari. Appena una settimana fa era stato tratto in arresto un quarantenne trovato in possesso di sostanze stupefacenti mentre appena pochi giorni era stata sequestrata un notevole quantità di botti destinati ai festeggiamenti del rumoroso Capodanno che si registra ogni anno a Scicli.

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