Scicli: Orazio Ragusa fuori dai giochi per le amministrative mentre Fratelli d’Italia ridisegna il Centrodestra

Scicli: Orazio Ragusa fuori dai giochi per le amministrative mentre Fratelli d’Italia ridisegna il Centrodestra

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Chi entra e chi esce a sette mesi dalle amministrative di primavera in una Scicli che andrà al voto per l’elezione del nuovo sindaco e per il rinnovo del consiglio comunale dopo i cinque anni di gestione Marino. Oggi il dato certo è uno ed uno solo: il divenire della politica locale con cambi di casacca, sia prevedibili che a sorpresa. La sorpresa è quella che vede Orazio Ragusa, ex parlamentare regionale e padre dell’associazione Orizzonti, annunciare di non essere della partita; non sarà, insomma, candidato a sindaco della città di Scicli in occasione delle amministrative 2027. La sua assenza è legata al fatto che le “simpatie” iniziali di alcuni soggetti politici piano piano si sono perse per strada per aspirazioni di primogeniture e supremazie; non ultime le incomprensioni con Noi Moderati del presidente Guglielmo Cartia.

Che Orazio Ragusa non scenderà in campo ce lo ha detto e confermato lo stesso alla vigilia dell’ingresso di due consiglieri in Fratelli d’Italia, partito che dice di mantenere il ruolo di opposizione alla giunta Marino. I due consiglieri presentati ufficialmente oggi, a palazzo Busacca, dai vertici provinciali e regionali e dai rappresentanti istituzionali del partito sono Desirè Ficili, attuale presidente del Consiglio comunale, e Lorenzo Bonincontro. Entrambi vicini al sindaco Mario Marino hanno deciso di lasciarlo strada facendo scegliendo prima l’attendismo e poi un’altra sigla.

Per loro niente più civismo bensì partiti strutturati. D’altronde anche l’attuale primo cittadino appena pochi giorni fa ha ufficializzato la sua adesione a Forza Italia del commissario regionale Nino Minardo. La presenza di Noi Moderati, anch’esso in opposizione alla giunta Marino, oggi a palazzo Busacca è la conferma del suo “stare” nella coalizione di centrodestra ma sa anche di interesse verso il ruolo di Fratelli d’Italia nella costruzione di accordi futuri. Accordi futuri per coalizioni, sempre di espressione del centrodestra, di cui oggi è presto parlare. La parola d’ordine che arriva dal coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Giovanni Moscato, è l’unità del centrodestra in un tavolo in cui ci siano le ragioni per lo stare insieme senza imprimatur e senza supremazie. Si cammina insieme per costruire un pacchetto di proposte votate al bene della città.

Il prossimo passo del partito di Salvini, nella cittadina barocca, è la nomina di un nuovo commissario dopo le dimissioni di Alessandro Paternò ed a seguire il congresso cittadino per una reggenza condivisa di una realtà storica da anni particolarmente apprezzata nel contesto locale. L’ingresso di Desirè Ficili in Fratelli d’Italia sa di sorpresa: tempo fa era stata vista più volte accanto al parlamentare regionale della DC, Ignazio Abbate , e naturale appariva il suo approdo in questo partito. Ma, come si sa, in politica non sempre si segue un percorso lineare. Oggi, dopo mesi di riflessioni, la decisione di scegliere il partito del coordinatore provinciale Giovanni Moscato che della moderazione ha fatto la sua bandiera.


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