Scappano dalla Comunità terapeutica e commettono due furti: condannati

Tutto in una notte, a febbraio del 2025; due furti aggravati e un tentato furto, commessi in coppia. Entrambi con precedenti specifici si erano allontanati dalla Cta – comunità terapeutica assistita dove erano ospitati – e avevano prima preso di mira una paninoteca in via sant’Anna sfondando la porta di ingresso e rubando un palmare e una decina di bottiglie di birra (circa 350 euro il valore complessivo), poi avevano forzato la porta di ingresso di una rivendita di autoricambi in via La Pira, rubando sei computer e tre telefoni cellulari e trenta marche da bollo da 16 euro ciascuna (poco meno di 8.000 euro il valore complessivo) e nella stessa via avevano forzato la porta di ingresso di uno studio medico ma senza riuscire a portare a termine l’azione. Bottino che, forse in astinenza, sarebbe servito loro per acquistare droga. I due, un 26enne e un 29enne di origine marocchina, sono stati entrambi condannati in primo grado con rito abbreviato dal gip del Tribunale di Ragusa. Il 26enne, difeso dall’avvocato Alessio Malvaso è stato condannato alla pena finale di 3 anni 9 mesi e 1000 euro di multa; il 29enne, difeso dall’avvocato Edoardo Platania è stato condannato a 1 anno e 4 mesi. Entrambi dovranno pagare le spese processuali e quelle di mantenimento in carcere. Il 29enne che soffre di disturbi psichici ha intrapreso un percorso di cura all’interno del carcere, percorso che è stato invitato a continuare presso una struttura attrezzata di cura dalle dipendenze di alcol e droga suggerita dal dipartimento di salute mentale. Avendo già trascorso oltre due terzi della pena finale comminata, in regime di detenzione in carcere, è stato scarcerato ma ha l’obbligo di dimora e di non allontanarsi da casa nelle ore notturne.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it