Scafista assolto “per non aver commesso il fatto”

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La pubblica accusa rappresentata in aula dal pm Monica Monego, aveva chiesto per lui la condanna a 8 anni di reclusione e 600mila euro di multa; il suo difensore, l’avvocato Daniele Scrofani aveva insistito per l’assoluzione. Il Tribunale collegiale di Ragusa (Andrea Reale, Gemma Occhipinti e Giovanni La Terra) ha assolto oggi, per non aver commesso il fatto, un 29enne di origine libica, sul banco degli imputati con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

I fatti erano accaduti il 3 settembre del 2024 quando la motovedetta della Guardia costiera, la CP 325 aveva messo in salvo 25 persone che si trovavano a bordo di un barchino a 5 miglia a sud di Portopalo. A seguito dello sbarco a Pozzallo – tra le 25 persone, anche 3 donne e 4 minori – erano state avviate le investigazioni che avevano portato alla individuazione del presunto scafista, appunto il 29enne libico. Impossibile rintracciare i testimoni che lo avevano indicato.

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