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Santa Croce Soccer: prova di carattere contro il Niscemi. Campanaro guarda già al Gela
28 Ago 2026 11:09
Un test interrotto, ma tutt’altro che inutile. Il Santa Croce Soccer torna da Niscemi con indicazioni positive in vista della nuova stagione, nonostante un black out elettrico abbia costretto le due squadre a interrompere l’allenamento congiunto dopo poco più di 45 minuti.
Il risultato, uno 0-0 che in questa fase della preparazione vale poco o nulla, lascia spazio alle sensazioni raccolte da mister Fabio Campanaro sul campo. E quelle sensazioni sono positive: il Santa Croce ha tenuto bene il confronto contro una formazione di categoria superiore, mostrando organizzazione, intensità e una buona predisposizione tattica.
Santa Croce Soccer, contro il Niscemi una risposta importante
L’allenamento congiunto di Niscemi rappresentava un banco di prova significativo per i biancazzurri. Di fronte c’era infatti una squadra accreditata per recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Eccellenza.
Il Santa Croce ha risposto con personalità, riuscendo a mantenere le distanze tra i reparti e mostrando una buona compattezza nell’arco dei minuti disputati.
Per Campanaro, più del risultato contavano proprio i comportamenti richiesti alla squadra durante questa fase di preparazione. E sotto questo aspetto il test ha fornito risposte incoraggianti.
Il black out ferma la partita dopo 45 minuti
A interrompere il lavoro programmato è stato un imprevisto completamente indipendente dalle due squadre. Un black out elettrico ha infatti impedito di proseguire regolarmente la seduta, costringendo i protagonisti a fermarsi dopo poco più di un tempo di gioco.
Un vero peccato soprattutto perché il programma prevedeva una seconda parte nella quale avrebbero dovuto trovare spazio diversi giocatori del Santa Croce Soccer.
Tra gli assenti per l’avvicendamento tattico figuravano Tomaino, Alì, Camuti, Mititelu e Marino, che avrebbero dovuto essere utilizzati nella seconda parte dell’allenamento congiunto.
Un particolare che rende ancora più interessanti le indicazioni arrivate nei primi 45 minuti, considerando che Campanaro non ha ancora potuto testare l’intero organico contro un avversario di questo livello.
Campanaro: “Il risultato passa in secondo piano”
“Per quello che siamo riusciti a disputare, è stato un test sicuramente positivo”, commenta mister Fabio Campanaro.
Il tecnico sottolinea il valore dell’avversario affrontato e la risposta fornita dai suoi giocatori: “Affrontavamo una squadra forte e ben attrezzata, costruita per competere ai vertici dell’Eccellenza, e i ragazzi hanno risposto bene sia dal punto di vista dell’atteggiamento che sotto l’aspetto tattico”.
Parole che fotografano perfettamente la filosofia di questa fase della preparazione. Lo 0-0 non è l’obiettivo, perché adesso contano soprattutto i progressi nella costruzione della squadra.
“Il risultato in questo momento passa assolutamente in secondo piano”, ribadisce Campanaro. “Quello che mi interessava era vedere determinati comportamenti e avere risposte sul lavoro che stiamo portando avanti”.
Tanta voglia di lavorare: il Santa Croce guarda avanti
Il black out ha lasciato anche un pizzico di rammarico, perché la squadra avrebbe voluto completare la seduta e consentire a tutti i giocatori di accumulare minuti.
“Peccato per il black out”, aggiunge Campanaro, spiegando che la volontà era quella di disputare anche la seconda parte e dare spazio soprattutto ai ragazzi rimasti fuori.
Ma non c’è tempo per fermarsi a pensare all’occasione persa. “Siamo in piena preparazione e ogni allenamento congiunto rappresenta un’occasione per crescere, migliorare l’intesa e mettere benzina nelle gambe”, sottolinea il tecnico.
Ed è proprio questo il percorso che il Santa Croce Soccer sta seguendo: aumentare progressivamente l’intensità, trovare gli equilibri e arrivare agli appuntamenti ufficiali con una squadra sempre più pronta.
Domani arriva il Gela: altro esame contro la Serie D
Il prossimo banco di prova è già fissato. Domani, sabato 29 agosto, alle ore 17.30, allo stadio Kennedy di Santa Croce Camerina, i biancazzurri affronteranno il Gela, formazione che milita nel campionato di Serie D.
Un altro allenamento congiunto di grande prestigio per il gruppo di Campanaro, chiamato a misurarsi nuovamente con un avversario di categoria superiore.
Dopo il confronto con il Niscemi, il test contro il Gela permetterà al tecnico di verificare ulteriormente la crescita della squadra e, soprattutto, di dare spazio ai giocatori che non hanno potuto completare il lavoro precedente.
Santa Croce Soccer, la preparazione entra nel vivo
Due sfide ravvicinate contro formazioni di livello superiore rappresentano un’opportunità importante per il Santa Croce Soccer.
La squadra sta ancora costruendo la propria identità, ma le prime risposte raccolte da Campanaro sono incoraggianti. A Niscemi i biancazzurri hanno mostrato solidità e disciplina tattica; contro il Gela arriverà un’altra occasione per alzare ulteriormente l’asticella.
Il campionato è ancora davanti, ma il Santa Croce ha già cominciato a mandare i primi segnali. E dopo il test interrotto dal black out, la luce sul percorso dei biancazzurri sembra decisamente accesa.
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