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Sanità, la protesta parte da Vittoria: Aiello sfida i Sindaci siciliani
03 Set 2026 10:36
Parte oggi, 3 settembre, da Vittoria una mobilitazione dedicata alla sanità siciliana. Tre giorni di iniziative, presìdi e momenti pubblici, fino al 5 settembre, promossi dal Comune per riportare al centro del dibattito le difficoltà del sistema sanitario regionale e, soprattutto, il diritto dei cittadini a ricevere cure accessibili, servizi efficienti e un’assistenza adeguata ai bisogni dei territori.
Ma il messaggio lanciato dal sindaco di Vittoria Francesco Aiello va oltre i confini della città. Il primo cittadino rivolge un appello a tutti i Sindaci della Sicilia, chiedendo loro di trasformare la preoccupazione per lo stato della sanità in una mobilitazione concreta nei propri Comuni.
“I Sindaci tornino protagonisti nella difesa della salute”
Per Aiello, davanti alle criticità che interessano il sistema sanitario siciliano, i Sindaci non possono limitarsi ad ascoltare le segnalazioni dei cittadini o a raccoglierne le proteste. Devono tornare a svolgere un ruolo attivo nella difesa di un diritto fondamentale.
L’invito è quindi rivolto ai primi cittadini dell’Isola affinché organizzino presìdi, assemblee, incontri con la popolazione, confronti con gli operatori sanitari e iniziative pubbliche davanti alle strutture sanitarie dei rispettivi territori.
“Chiedo ai Sindaci della Sicilia di non fermarsi alla solidarietà e di trasformarla in un’iniziativa concreta nei propri territori – afferma Francesco Aiello -. Ognuno di noi conosce le difficoltà che i cittadini affrontano quando hanno bisogno di una visita, di una prestazione sanitaria, di un servizio territoriale o di un’assistenza adeguata per una persona fragile. Non possiamo limitarci a registrare questi problemi. Dobbiamo rappresentarli con forza e chiedere risposte”.
Liste d’attesa, personale e servizi territoriali: le emergenze
Al centro della mobilitazione ci sono alcune delle principali criticità che quotidianamente interessano la sanità siciliana: liste d’attesa, carenza di personale, difficoltà di accesso alle cure, servizi territoriali insufficienti, presìdi ospedalieri in difficoltà e assistenza alle persone fragili.
Una situazione che, secondo l’appello del sindaco di Vittoria, non può essere affrontata esclusivamente come una sommatoria di problemi locali. Le difficoltà riguardano infatti territori diversi dell’Isola e coinvolgono migliaia di cittadini.
Da qui la proposta di una mobilitazione che parta dai Comuni e si sviluppi contemporaneamente in più realtà siciliane, creando una voce comune capace di portare all’attenzione delle istituzioni regionali le esigenze dei territori.
Vittoria apre la mobilitazione: primo appuntamento a Scoglitti
Il primo appuntamento è fissato per oggi, 3 settembre, alle ore 18, davanti alla Guardia Medica di Scoglitti. La scelta della struttura non è casuale: l’iniziativa intende richiamare l’attenzione sul ruolo dei servizi sanitari territoriali, soprattutto nelle aree periferiche e nelle località che durante l’estate registrano un significativo aumento della popolazione.
Al termine del presidio di Scoglitti, la mobilitazione proseguirà presso l’Ospedale “Guzzardi” di Vittoria, dove continuerà il presidio.
Venerdì iniziativa alla Casa di Comunità
La protesta proseguirà venerdì 4 settembre alle ore 11, con un’iniziativa simbolica davanti alla Casa di Comunità di via dell’Acate.
Anche in questo caso l’attenzione sarà concentrata sul tema della sanità territoriale e sulla necessità di garantire servizi realmente accessibili ai cittadini. Successivamente il presidio continuerà presso l’Ospedale Guzzardi.
Sabato la conclusione davanti al Guzzardi
La mobilitazione si concluderà sabato 5 settembre. Il presidio resterà attivo presso l’Ospedale Guzzardi fino alle 19, quando è previsto un intervento pubblico del sindaco Francesco Aiello.
Tre giornate, dunque, pensate non soltanto come momento di protesta, ma come punto di partenza per un confronto più ampio sul futuro della sanità siciliana e sul ruolo che le amministrazioni comunali possono assumere nella tutela del diritto alla salute.
“La sanità non appartiene a una parte politica”
Nelle parole di Aiello c’è anche la volontà di sottrarre la mobilitazione a una logica esclusivamente politica. “La sanità non appartiene a una parte politica – sottolinea il sindaco -. Appartiene ai cittadini”.
Il tema, nella sua prospettiva, riguarda infatti la vita quotidiana delle persone: chi attende una visita, chi non riesce ad accedere rapidamente a una prestazione, le famiglie che assistono persone fragili, gli anziani che hanno bisogno di servizi territoriali.
“Quando una persona non riesce ad accedere alle cure, quando una famiglia è costretta a fare i conti con liste d’attesa insostenibili, quando un anziano o una persona fragile non trova un servizio adeguato – aggiunge Aiello – non è in discussione soltanto l’efficienza di un sistema: è in discussione un diritto fondamentale. E quel diritto dobbiamo difenderlo insieme”.
L’appello ai Sindaci: una protesta che vuole diventare regionale
È questo il passaggio più ambizioso della mobilitazione di Vittoria: trasformare una protesta locale in una iniziativa diffusa in tutta la Sicilia.
L’appello ai Sindaci è quello di attivarsi nei propri territori, scegliendo autonomamente modalità e tempi delle iniziative, ma condividendo un obiettivo comune: far arrivare alle istituzioni regionali una voce forte e unitaria sulle condizioni della sanità.
La sfida lanciata da Vittoria è dunque quella di costruire una mobilitazione civile e istituzionale capace di mettere insieme Comuni diversi, territori periferici e centri più grandi, con la salute dei cittadini come punto di convergenza.
Perché, nel messaggio di Aiello, nessun territorio può essere considerato marginale quando è in gioco il diritto alla salute.
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