Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
S. CROCE: CASO SPORADICO DI BULLISMO
10 Mar 2011 15:24
Il bullismo è una forma di comportamento aggressivo con caratteristiche peculiari e distintive quali l’intenzionalità, la sistematicità e l’asimmetria di potere. Il bullismo può assumere svariate forme, alcune evidenti ed esplicite, altre sottili e sfuggenti all’osservazione degli adulti. Il bullismo coinvolge una quota significativa della popolazione studentesca, con differenze tra le diverse regioni e riguarda sia i maschi che le femmine. Il bullismo, secondo le statistiche, decresce con il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria, ma è presente ancora dopo i 14 anni e la gravità dei singoli episodi non diminuisce. Indagando sulla realtà provinciale, possiamo riscontrare casi sporadici. Nello specifico la Scuola Media “Psaumide” di S. Croce è sotto il mirino della Polizia per i fatti avvenuti a danno di un ragazzo. Lo scorso 25 Novembre, infatti, uno spintone nei bagni ha portato ad un ricovero ospedaliero. Analizzando la realtà di questa scuola è necessario sottolineare la presenza di studenti extracomunitari che incide per il 28%. Se viene a mancare l’integrazione, si formeranno quelle che gli inquirenti identificano come “micro gang”. L’integrazione è realizzabile attraverso processi sociali e culturali che rendono gli individui membri di una società. Tali processi assicurano la fine degli atti di bullismo, che fortunatamente non sono preoccupanti, ma, malgrado pochi, devono essere prevenuti, controllati e repressi.
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