RUSSO DOVREBBE IMMEDIATAMENTE DIMETTERSI

L’approvazione in Aula della mozione di censura nei confronti dell’Assessore alla salute dott. Massimo Russo mette in chiaro i seguenti aspetti:
– il dott. Russo ha accettato l’incarico come assessore tecnico. Ma, avendo il ”tecnico “meritato un generale discredito, dovrebbe immediatamente dimettersi. Infatti, la maggioranza è fuggita per evitare di difendere Russo. Quattro deputati del Pd sono rimasti e si sono astenuti, dopo aver fatto interventi critici e durissimi. I deputati dell’UDC sono rimasti e si sono astenuti, anch’essi dopo aver svolto interventi contrari. La minoranza, compatta, ha votato a favore della mozione. La trilogia di Calvino è stata attuata: magistrato rampante, tecnico inesistente, assessore dimezzato. Anzi, azzerato. Che figura!
– la reazione di Russo è autolesionistica e arrogante: ” hanno votato contro di me i protagonisti del vecchio sistema“. Dimentica di essere espressione diretta di uno degli artefici del sistema precedente.
– è mafioso chi ha votato a favore della mozione? Il dibattito in Aula ha indicato il contrario, specie nella provincia di Trapani.
– il ribaltonista Lombardo da il meglio di sé dicendo che Russo esce rafforzato. D’altronde come potrebbe dire cose diverse chi è diventato più forte proprio quando ha perduto la maggioranza elettorale e se n’è costruita una di potere col Pd. Per Lombardo l’opposizione ha fallito. Ha messo gli occhiali al contrario, come sempre. Per lui chi vince perde e chi perde vince. Delirium tremens.
– Russo ha pubblicato un libro bianco pieno di menzogne. L’Aula le ha denunciate. Cade uno degli assi portanti della folle propaganda di regime lombardiana.

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