Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
RUSSO DOVREBBE IMMEDIATAMENTE DIMETTERSI
27 Set 2011 20:45
L’approvazione in Aula della mozione di censura nei confronti dell’Assessore alla salute dott. Massimo Russo mette in chiaro i seguenti aspetti:
– il dott. Russo ha accettato l’incarico come assessore tecnico. Ma, avendo il ”tecnico “meritato un generale discredito, dovrebbe immediatamente dimettersi. Infatti, la maggioranza è fuggita per evitare di difendere Russo. Quattro deputati del Pd sono rimasti e si sono astenuti, dopo aver fatto interventi critici e durissimi. I deputati dell’UDC sono rimasti e si sono astenuti, anch’essi dopo aver svolto interventi contrari. La minoranza, compatta, ha votato a favore della mozione. La trilogia di Calvino è stata attuata: magistrato rampante, tecnico inesistente, assessore dimezzato. Anzi, azzerato. Che figura!
– la reazione di Russo è autolesionistica e arrogante: ” hanno votato contro di me i protagonisti del vecchio sistema“. Dimentica di essere espressione diretta di uno degli artefici del sistema precedente.
– è mafioso chi ha votato a favore della mozione? Il dibattito in Aula ha indicato il contrario, specie nella provincia di Trapani.
– il ribaltonista Lombardo da il meglio di sé dicendo che Russo esce rafforzato. D’altronde come potrebbe dire cose diverse chi è diventato più forte proprio quando ha perduto la maggioranza elettorale e se n’è costruita una di potere col Pd. Per Lombardo l’opposizione ha fallito. Ha messo gli occhiali al contrario, come sempre. Per lui chi vince perde e chi perde vince. Delirium tremens.
– Russo ha pubblicato un libro bianco pieno di menzogne. L’Aula le ha denunciate. Cade uno degli assi portanti della folle propaganda di regime lombardiana.
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