Rifiuta di riparare un’auto, meccanico massacrato di botte: è in fin di vita

Un episodio di inaudita violenza ha scosso ieri pomeriggio *Rosolini* e l’intera comunità locale: un meccanico di *57 anni* è stato aggredito con estrema ferocia da un cliente al termine di una discussione scoppiata nell’officina dove lavora. L’uomo si trova attualmente *in condizioni gravissime*, ricoverato in un centro specializzato dopo un trasferimento in elisoccorso.
Secondo le prime ricostruzioni investigative, l’aggressione è nata quando un uomo si è presentato nell’officina pretendendo la riparazione immediata della propria auto. Di fronte al rifiuto del meccanico — che pare avesse già un carico di lavoro importante o difficoltà tecniche legate alla riparazione richiesta — la situazione è precipitata. Da una semplice discussione verbale i toni sono rapidamente degenerati, portando l’aggressore a colpire ripetutamente il titolare dell’officina con calci e pugni, in particolare alla testa e al volto, sino a lasciarlo privo di sensi sul pavimento.
I passanti presenti hanno immediatamente richiesto l’intervento del *118*: i sanitari, constatata la gravità delle ferite, hanno trasportato il meccanico in codice rosso presso l’ospedale Maggiore “Nino Baglieri” di Modica. Qui, dopo aver individuato un serio trauma cranico e facciale, i medici hanno ritenuto necessario il trasferimento in elisoccorso verso una struttura specialistica a *Catania*, dove l’uomo è ora sottoposto a cure intensive. La prognosi resta *riservata*.
Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno avviato un’indagine per cercare di risalire all’identità e alla posizione dell’aggressore, che secondo le prime informazioni si è allontanato subito dopo il pestaggio. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e visionando eventuali filmati di sorveglianza per ricostruire con precisione i movimenti dell’uomo e le fasi della fuga. Le ipotesi di reato al vaglio includono *lesioni gravissime* e *tentato omicidio*, data la violenza dell’attacco e le condizioni critiche in cui versa la vittima.

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