Un ambulatorio su quattro ruote per portare le cure direttamente dove c’è più bisogno. È stato consegnato all’Asp di Ragusa il nuovo motorhome odontoiatrico acquistato nell’ambito del PNES, il Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con l’obiettivo di ridurre le difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie per le fasce più vulnerabili della popolazione. La consegna […]
Regione Sicilia: via a piano Covid per 278 milioni. Bandi per imprese, turismo, scuola, editoria e trasporti
16 Set 2020 12:33
Si chiama ‘Piano Covid Sicilia’, si tratta di una serie di bandi regionali per un totale di 278 milioni di euro per contributi alle imprese, promozione turistica, scuola, editoria e Confidi, servizi di trasporto. Il piano, finanziato con fondi Fesr, rientra nelle misure previste dalla legge di stabilita’ approvata a maggio dall’Ars.
I contenuti sono stati presentati, in conferenza stampa a palazzo d’Orleans, dal presidente della Regione Nello Musumeci e dagli assessori coinvolti: Gaetano Armao (Economia), Marco Falcone (Trasporti), Mimmo Turano (Attivita’ produttive), Roberto Lagalla (Istruzione e Formazione), Manlio Messina (Turismo).
“Andremo avanti con altri bandi a seconda della reazione che registreremo su questi primi bandi – ha detto Musumeci – Ho raccomandato che i bandi fossero piu’ snelli possibili, si tratta di un intervento emergenziale, perche’ le disponibilita’ finanziarie devono arrivare subito alle imprese, che sono in condizioni cianotiche”. Il governatore ha sottolineato che “il piano e’ stato frutto di un processo di confronto, di concertazione con tutti i gruppi parlamentari della coalizione di governo e opposizione”.
“Ci siamo incontrati, abbiamo comunicato i nostri obiettivi, dal Parlamento sono arrivate le proposte integrative e la legge di stabilita’ 2020 e’ stata varata col proposito prioritario di dare sostegno agli operatori economici – ha aggiunto – In questi mesi ci sono state inevitabili polemiche sui ritardi, ma davvero siamo serenamente convinti di non avere perso un solo giorno per potere arrivare ad oggi in tempi ragionevolmente brevi. Abbiamo dovuto aspettare il 13 luglio, per sapere se il nostro bilancio fosse stato impugnato o meno, e da allora abbiamo lavorato assieme alla burocrazia per raggiungere questo primo risultato”.
© Riproduzione riservata