Red Rock Ragusa verso Arco: la scalata che porta la Sicilia ai Campionati Italiani di Arrampicata

A dodici giorni dai Campionati Italiani di Arrampicata Sportiva di Arco, la società Red Rock di Ragusa si prepara a vivere il momento più importante della stagione agonistica. Un appuntamento che rappresenta il vertice del percorso sportivo annuale e che arriva al termine di un anno di crescita significativa sotto il profilo tecnico, organizzativo e strutturale.

La squadra ragusana arriva all’appuntamento nazionale con numeri in forte aumento e risultati concreti, frutto di un progetto sportivo che in pochi anni ha trasformato una realtà emergente in una delle società più interessanti del panorama giovanile siciliano dell’arrampicata.

A tracciare il bilancio della stagione sono il direttore tecnico Emerico Colombo e il presidente Gianni Adamo, figure centrali del percorso di crescita del club.

“Il bilancio è sicuramente positivo”, spiega Colombo. “Nel 2024 avevamo un solo atleta qualificato ai Campionati Italiani, oggi siamo riusciti a portarne tre nella categoria giovanile, sfiorando la quarta qualificazione. È il segnale più evidente del lavoro fatto”.

Un risultato accompagnato da un incremento significativo del numero degli iscritti, che testimonia la crescente attrattività della disciplina in città. “Gli allievi sono quadruplicati – aggiunge il tecnico – e questo dimostra quanto entusiasmo stia crescendo attorno alla nostra realtà”.

Determinante anche il potenziamento della struttura sportiva, che ha permesso alla Red Rock di compiere un ulteriore salto di qualità. Il presidente Gianni Adamo sottolinea infatti il ruolo decisivo dell’ampliamento della palestra.

“Abbiamo triplicato gli spazi rispetto a pochi anni fa. È stata una scelta strategica che ha cambiato completamente il nostro modo di lavorare”, racconta. “Oggi possiamo garantire allenamenti più specifici e un supporto tecnico più strutturato ai ragazzi”.

Un percorso che ha portato anche a una maggiore specializzazione degli atleti, grazie a sessioni di allenamento integrate in altre strutture per le discipline non ancora presenti internamente. “Questo lavoro aggiuntivo è stato fondamentale per arrivare fino a qui”, aggiunge Adamo.

Crescita tecnica e mentale verso Arco

Oltre ai risultati sportivi, il vero punto di forza della Red Rock è stato lo sviluppo del gruppo dal punto di vista umano e mentale. “I ragazzi sono cresciuti tantissimo nella gestione della gara e nella consapevolezza dei propri mezzi”, spiega Colombo. “Ma soprattutto si è creato un gruppo unito, capace di sostenersi anche in competizione”.

Ora l’attenzione è tutta rivolta ad Arco, considerata l’“Olimpo” dell’arrampicata sportiva italiana. Nessuna pressione particolare, ma la volontà di affrontare la gara con lucidità e determinazione.

“Non vogliamo caricare i ragazzi di aspettative”, precisa il direttore tecnico. “L’obiettivo è arrivare pronti mentalmente e dare tutto in gara”.

Tra gli atleti spicca la presenza di Nina Schininà, al terzo anno consecutivo ai Campionati Italiani, simbolo di continuità e crescita costante. Per Nino Branciforte ed Enea Schininà sarà invece il debutto assoluto nel massimo livello nazionale giovanile, un traguardo già importante che rappresenta un punto di partenza per il futuro.

Nel frattempo la preparazione è entrata nella fase più intensa, con allenamenti mirati, simulazioni gara e lavoro sulla resistenza mentale. “Stiamo curando ogni dettaglio”, racconta Colombo. “È il momento decisivo della stagione”.

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