L’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa entra ufficialmente nella rete nazionale Ospivax con l’assegnazione di tre Bollini per il biennio 2026-2027, il massimo riconoscimento previsto dal programma dedicato alla promozione della vaccinazione in ambito ospedaliero. Il risultato colloca la struttura tra le realtà più virtuose a livello nazionale nella promozione della prevenzione e nella gestione […]
Presentata La Barocca Ciclostorica Iblea: la Sicilia “lenta” conquista l’Italia nel segno di “Nessuno è ultimo”
15 Mag 2026 12:41
Non è solo una pedalata, è un manifesto di valori che attraversa i muretti a secco e il barocco Patrimonio UNESCO. È stata presentata stamattina, presso l’Auditorium dell’Ufficio Sport del Comune di Ragusa, la quarta edizione de “La Barocca Ciclostorica Iblea”, la manifestazione che questo weekend (16 e 17 maggio) trasformerà la provincia iblea nel cuore pulsante del ciclismo d’epoca nazionale.
L’evento, promosso dalla Barocca Cycling Ragusa A.S.D., ha ottenuto un respiro senza precedenti grazie all’inserimento nel progetto “Bici in Comune”, promosso da Sport e Salute (società controllata dal Ministero dell’Economia) in collaborazione con l’ANCI, per la diffusione della mobilità sostenibile.
Le voci delle istituzioni: Ragusa verso il 2027
Il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, ha sottolineato l’importanza di una manifestazione che unisce sport e promozione del territorio, mentre l’assessore allo sport Simone Di Grandi ha rimarcato come questo evento sia un tassello fondamentale nel percorso che vede Ragusa candidata a Città Europea dello Sport 2027. Il sostegno della Regione Siciliana è stato confermato dall’onorevole Nello Dipasquale, che ha lodato la capacità dell’evento di attrarre flussi turistici di qualità.
Un parterre da leggenda: il mito di Girardengo e l’Eroica
L’edizione 2026 vanta ospiti d’eccezione che sanciscono il prestigio della tappa iblea:
Michela Moretti Girardengo: la pronipote del leggendario Costante Girardengo, il primo “Campionissimo” della storia del ciclismo. La sua presenza, in rappresentanza del Giro d’Italia d’Epoca (di cui La Barocca è la 5° tappa), lega idealmente le strade iblee alle imprese storiche del prozio, capace di vincere due Giri d’Italia e sei Milano-Sanremo.
Giancarlo Brocci: il fondatore dell’Eroica, la ciclostorica più famosa al mondo che il prossimo anno compirà 30 anni, presente a testimonianza del valore culturale dell’appuntamento ragusano.
La manifestazione è inoltre inserita come 6° tappa del Giro delle Regioni, consolidando una rete che unisce tutto il Paese.
“Nessuno è ultimo”: il cuore sociale dell’evento
Particolarmente toccante l’intervento degli organizzatori, Franco Massari e Carmelo Rizza. Quest’ultimo ha parlato con emozione del progetto “Nessuno è ultimo”, dedicato alla memoria di Luigi Malabrocca, la celebre “Maglia Nera” del ciclismo.
“Vedere il coinvolgimento di oltre 200 bambini degli istituti Berlinguer e Crispi di Ragusa è stato straordinario,” ha dichiarato Rizza. I piccoli studenti hanno partecipato con elaborati e disegni sul tema dell’inclusione, dimostrando che nello sport la condivisione conta più della velocità.
Iscritti da tutta Italia: il Trentino scopre gli Iblei
La manifestazione ha ormai varcato i confini regionali. Tra i numerosi iscritti “forestieri”, spiccano due ciclisti in arrivo dal Trentino, pronti a scambiare le vette alpine con le salite barocche. Per partecipare, il regolamento è rigoroso: biciclette costruite prima del 1987, telaio in acciaio, leve del cambio sul tubo obliquo e abbigliamento vintage.
Il Programma in sintesi
Sabato 16 maggio: Nel pomeriggio a Marina di Ragusa si terrà il 2° Trofeo Piccoli Eroi per i giovanissimi (7-12 anni). In serata, la presentazione ufficiale del progetto sociale e la cena conviviale.
Domenica 17 maggio: La giornata clou.
Ore 9:00: Partenza da Piazza Scalo Trapanese (Marina di Ragusa) dei percorsi “Lungo” e “Corto”.
Le tappe: Passaggi previsti a Scicli, Modica, Ragusa Ibla e il Castello di Donnafugata.
Passeggiata “a Peri”: Per gli accompagnatori è prevista una camminata guidata dall’associazione Siemu a Peri.
Arrivo: Previsto per le 16:30 con Pasta Party e festeggiamenti finali.
La Barocca si conferma così non solo una competizione, ma un viaggio nel tempo che adotta il Manifesto del Ciclismo Sostenibile, insegnando che pedalare con lentezza è il modo migliore per rispettare la bellezza e la storia della nostra terra.
© Riproduzione riservata