Ragusa in lutto per la scomparsa del dott. Giovanni Cappello, stimato chirurgo ortopedico

La città di Ragusa piange la scomparsa del dottor Giovanni Cappello, noto chirurgo ortopedico e cavaliere del Lavoro, già primario facente funzioni dell’ospedale Maria Paternò Arezzo. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio nella comunità locale e tra colleghi e pazienti.

Carriera e successi di Giovanni Cappello a Ragusa

Il dott. Cappello, figura di riferimento nel panorama medico ragusano, era apprezzato per la sua professionalità, la dedizione ai pazienti e il contributo alla formazione di giovani medici. La sua carriera è stata segnata da un impegno costante nel miglioramento delle cure ortopediche, ricevendo riconoscimenti sia a livello regionale che nazionale.

Funerali di Giovanni Cappello: domani a San Francesco d’Assisi

Lascia la moglie e due figli, che ricevono oggi gli attestati di vicinanza e solidarietà da parte di tutta la città. I funerali si terranno domani, venerdì 22 agosto alle ore 16, nella chiesa di San Francesco d’Assisi, in piazza Cappuccini a Ragusa.

Il commosso ricoro della figlia Josephine

“Stanotte si è spento mio papà.
Non un uomo qualunque, ma il mio faro, la guida che ha illuminato la mia vita con il suo esempio silenzioso e con la sua straordinaria umanità.
È stato un medico, sì, ma per lui la medicina non è mai stata una professione: è stata una missione. Ha scelto di farsi compagno di viaggio di chi soffriva, di alleviare non solo i dolori del corpo, ma anche quelli dell’anima. Ogni paziente trovava in lui non solo un dottore, ma un uomo capace di ascoltare, di comprendere, di stringere una mano nei momenti più bui.
Ha vissuto senza cercare velleità o beni effimeri: la sua ricchezza era l’amore, la sua forza era la famiglia, la sua gioia più grande era la riconoscenza sincera di chi lo incontrava. Per oltre cinquantasei anni ha amato, con la stessa intensità del primo giorno, la sua sposa, mia mamma: una storia di fedeltà e dedizione che resta esempio prezioso per tutti noi.
Mio padre è stato un uomo giusto, integro, capace di vivere con semplicità e grandezza insieme. Ci lascia un’eredità che non si misura in beni, ma in valori: il rispetto, la dignità, l’amore per la vita, la compassione per chi soffre.
Questo è stato mio padre.Un uomo che ha amato davvero, profondamente, fino all’ultimo respiro.Un faro che continuerà a guidarmi, anche adesso che non posso più vederlo, ma solo sentirlo, immenso, dentro al cuore.
Ciao papà… proteggici da lassù e grazie per tutta la VITA che mi hai donato!”

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