RAGUSA – I sindacati dei medici dell’Asp di Ragusa hanno proclamato unitariamente lo stato di agitazione, annunciando la possibilità di arrivare anche allo sciopero. Alla base della protesta, secondo quanto comunicato dalla Federazione dei medici territoriali (Fmt), ci sarebbero “gravi criticità nell’assistenza primaria e territoriale della provincia” e il mancato raggiungimento di un’intesa dopo gli […]
Ragusa Ibla senza collegamento bus
04 Ago 2017 16:18
Dalle 13.30 di venrdi 4 agosto il quartiere barocco della città di Ragusa è priva del collegamento pubblico effettuato con i bus dell’AST.
Una situazione inaccettabile per Ibla, il centro storico di Ragusa inferiore, nei confronti del quale l’Amministrazione comunale ed ogni altro ente dovrebbe rivolgere la massima attenzione e non permettere mai che qualcosa di simile possa verificarsi”.
Lo denuncia con forza il presidente del Centro commerciale naturale “Antica Ibla”, Daniele La Rosa, che aggiunge: “Già ieri si è guastato il primo mezzo, oggi, sicuramente complice il forte caldo, anche il secondo bus che serve il quartiere è andato fuori uso. In questo momento turisti che hanno scelto questa forma di trasporto per raggiungere la parte più antica della città e che si sono fermati per il pranzo non possono più tornare nell’altra parte di Ragusa se non a piedi (con i circa 40° di oggi non è certamente una spensierata passeggiata). Anche molti membri della Banda dei Carabinieri, che si esibirà questa sera in piazza Libertà, sono rimasti a piedi e attendono dei mezzi per potersi muovere con tranquillità”.
“Un terribile biglietto da visita per Ragusa Ibla – continua La Rosa – ma ciò che ci indigna maggiormente è che prima di rendere pubblico questo nostro sfogo abbiamo tentato di raggiungere telefonicamente l’Amministrazione comunale, la sede dell’Ast di Ragusa, la direzione regionale dell’Azienda a Palermo, e nessuno, ripeto nessuno, ci ha risposto o dato qualche certezza. Inaccettabile. Ibla, che vive e dovrebbe vivere principalmente di turismo, ha bisogno di costante attenzione su ciò che accade e soprattutto merita di ricevere il giusto riguardo perché fatti del genere non si verifichino. Se a ciò si aggiunge che i bagni pubblici di piazza Repubblica in questi giorni sembra facciano orari a caso, risultando quasi sempre chiusi, chi legge può facilmente comprendere il quadro desolante nel quale siamo costretti ad operare”.
“Siamo veramente stanchi – conclude La Rosa – così non va per niente. Ce ne dispiaciamo molto perché potrebbe andare diversamente e non è così. Ci auguriamo che velocemente si possa trovare una soluzione”
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