Ragusa dichiara guerra agli incendi: stop ai fuochi fino al 31 ottobre

Scatta a Ragusa il piano straordinario di prevenzione incendi per l’estate 2026. Con l’ordinanza sindacale n. 429 del 12 maggio 2026, l’Assessorato comunale alla Protezione Civile ha disposto una serie di divieti e obblighi rigorosi su tutto il territorio comunale per contrastare il rischio roghi durante la stagione più calda.

Dal 15 maggio al 31 ottobre 2026 sarà vietato accendere fuochi in prossimità di boschi, terreni incolti, aree cespugliate e terreni agricoli. Il provvedimento punta a ridurre drasticamente il rischio di incendi che ogni anno minacciano campagne, aree naturali e abitazioni.

L’ordinanza impone inoltre ai proprietari, affittuari, conduttori e detentori di terreni incolti l’obbligo di mantenere pulite le aree di propria competenza. In particolare, dovranno essere sgombre da sterpaglie, rovi, rami secchi e materiale infiammabile almeno per una fascia di 20 metri dalla scarpata o dalla banchina stradale. Tutti i residui della pulizia dovranno essere immediatamente rimossi e depositati all’interno della proprietà a una distanza di sicurezza non inferiore ai 100 metri dalle strade.

Tra i divieti più severi previsti dall’ordinanza rientra anche quello di fumare o gettare mozziconi di sigaretta dai veicoli in transito, oltre a qualsiasi comportamento che possa provocare un incendio anche accidentalmente. Una misura che arriva dopo anni segnati da emergenze estive e incendi devastanti in diverse aree della Sicilia.

Il Comune ribadisce inoltre che la combustione di materiale agricolo e forestale derivante da sfalci, potature e ripuliture resta vietata per tutto l’anno nei centri abitati, nei boschi, nelle aree protette e nelle fasce di rispetto entro 200 metri dai margini esterni di queste zone.

L’amministrazione comunale avverte che le violazioni saranno punite con sanzioni amministrative, oltre alle conseguenze previste dagli articoli 423, 423 bis e 449 del Codice Penale in materia di incendi. In caso di danni provocati dall’inosservanza dell’ordinanza, scatterà anche la denuncia all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it