Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
Quando la scuola forma cittadini: i piccoli di Ragusa protagonisti al Senato
30 Mag 2025 16:08
Hanno emozionato Palazzo Madama con le loro idee e la loro creatività. Le classi VA e VB del plesso Blangiardo dell’Istituto Comprensivo “Berlinguer” di Ragusa sono state protagoniste assolute nella cerimonia conclusiva del concorso nazionale “Vorrei una legge che…”, promosso dal Senato della Repubblica. Un’esperienza straordinaria che ha portato i giovanissimi studenti nel cuore delle istituzioni italiane, premiando il loro impegno, la loro fantasia e un sorprendente senso civico.
Accompagnati dalle insegnanti Doriana Nastasi, Silvia La Rocca e Giovanna Palermo, con il sostegno della dirigente scolastica Carmela Sgarioto, i piccoli legislatori in erba hanno presentato due proposte di legge che parlano chiaro: vogliono un mondo più sano e una scuola più inclusiva.
La classe VA ha puntato il dito contro il fumo passivo, proponendo una legge per vietare il fumo nelle case, nelle auto e in spazi aperti frequentati da bambini o animali. Un tema nato da esperienze personali condivise in aula, che ha trovato forma in un elaborato creativo chiamato “Il grande campionario dei diritti”: una raccolta grafica di dieci tavole ispirate agli articoli della proposta, montate in una cartella donata da un tappezziere locale.
La VB, invece, ha portato sul tavolo del Senato la bellezza della creatività, chiedendo una scuola aperta anche al pomeriggio per attività gratuite accessibili a tutti. “Porte aperte alla creatività a scuola” è il nome della proposta che ha preso vita attraverso suggestivi tableaux vivants – quadri viventi dove i bambini si sono trasformati in protagonisti della loro idea di scuola ideale.
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