PROVINCE AZZOPPATE E INTANTO COMMISSARIATE

<<Abbiamo approvato l’articolato di una legge che io definirei “legge Giletti-Crocetta-Cancelleri”. Un provvedimento che ci fa tornare indietro di decine di anni, che confonde le acque e che rischia fortemente di costare più delle Province stesse alla spesa pubblica.
Dovremmo piuttosto attrezzarci.
Cominciamo dal nome: come si dovranno appellare questi consorzi di Comuni? Io sono di Ragusa: per i dodici Comuni che forse lo comporranno, va bene Consorzio Ibleo?  Ma non è così semplice: sui socialnetwork, da ieri sera, si leggono le dichiarazione di tanti modicani che si sono sentiti a suo tempo scippati dall’elezione a capoluogo di Ragusa, essendo stata Modica la città più importante della contea omonima. Ora, molto semplicemente, fanno voti di rivincita e auspicano Una Modica nuovo capoluogo del consorzio dei Comuni …modicani.
 
Vediamo di mettere ordine, ma ci credo poco si possa riuscire: stiamo aprendo il vaso di Pandora… sarà un baillame di rivendicazioni, di revanchismo. Non stiamo facendo una riforma epocale, non stiamo scrivendo la Storia. Oppure riempiamo di competenze questi nuovi organismi, che oltretutto non potranno essere più di nove pena aumenti enormi di costi; e svuotiamo invece, di competenze, il bradipo Regione: un pachiderma che ha fagocitato, per esempio e soltanto per fare un esempio, la formazione professionale che in tutta Italia è affidata alle Province e funziona benissimo; da noi è incomprensibilmente appannaggio della Regione ed è una catastrofe!>>.

   

 
   

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