PROTEZIONE CIVILE O PROTEZIONE RACCOMANDATI?

In qualità di cittadino sottoposto alla “crisi idrica” non concepisco che una serie di numeri telefonici adibiti alle richieste idriche si permetta il lusso di non rispondere fisicamente e quando, quella volta in cui si riesce a contattare un malcapitato risponditore, si dica anche che il personale è talmente impegnato che non si riesce a sollevare una cornetta e a prendere un appunto per una emergenza che sembra paragonabile a quella del centro Sicilia degli anni 90!

L’acqua è una necessità ineccepibile e non si può accettare di vedere i “classici raccomandati“, che hanno le corsie preferenziali, riempirsi le cisterne ogni 2 giorni ed altri meno conosciuti che devono acquistare l’acqua da privati e conseguentemente pagarla 2 volte senza nemmeno riuscire a contattare il sistema!!!

Mi chiedo se è Protezione Civile o protezione dei raccomandati?!!!!

Lettera firmata

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