L’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di incarichi libero-professionali destinati a medici in quiescenza, con l’obiettivo di rafforzare i servizi ospedalieri e garantire la continuità assistenziale. Il provvedimento è stato formalizzato con la delibera n. 563 del 14 marzo e rientra nelle azioni avviate dalla Direzione strategica per […]
Pozzallo: morte di un anziano dopo la caduta in ospedale, indagati due medici del “Maggiore”. Disposta autopsia
28 Dic 2020 16:26
Riscontrando l’esposto presentato dai familiari della vittima, assistiti da Studio3A, il Pubblico Ministero della Procura di Ragusa, dott. Marco Rota, ha aperto un procedimento penale, con l’ipotesi di reato di omicidio colposo e lesioni personali colpose, per la morte di Vincenzo Azzarelli, ha iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto, due sanitari dell’ospedale di Modica e disposto l’esame autoptico sulla salma della vittima.
Azzarelli, 65 anni, di Pozzallo, è deceduto sabato 19 dicembre 2020 al “Maggiore”. Il paziente, che soffriva di insufficienza renale e si sottoponeva alla dialisi, il 7 dicembre era stato ricoverato per problematiche addominali non meglio chiarite dai sanitari che l’hanno visitato. La sera dell’indomani, 8 dicembre, alle 20, il sessantacinquenne, dal suo letto d’ospedale, ha chiamato la moglie dicendole di essere rimasto vittima di una brutta caduta: era svenuto e quando si è ripreso si è ritrovato per terra in stato di shock. Ricordava soltanto che si stava recando in bagno e non ha riferito altri particolari sul fatto. E’ l’ultima volta in cui i familiari lo hanno sentito.
A mezzanotte di quella stessa giornata, infatti, dall’ospedale hanno chiamato a casa del signor Azzarelli per avvisare che avrebbero sottoposto il paziente a un intervento chirurgico urgente per una sospetta emorragia interna rilevata dalla Tac, effettuata quello stesso pomeriggio ma prima della caduta, di cui peraltro i medici non hanno fatto alcun accenno alla famiglia.
Il chirurgo che ha operato il sessantacinquenne, terminato l’intervento, ha quindi informato i congiunti che il quadro clinico del loro caro era molto grave a causa di una diffusa emorragia dovuta alla rottura di una ciste renale e di un’arteria. Il paziente è stato quindi trasferito nel reparto di Rianimazione, tenuto in coma farmacologico. Dal 15 dicembre Azzarelli, pur restando in coma indotto, sembrava reagire positivamente alle cure a quanto spiegato dai medici ai familiari, che potevano ricevere informazioni solo per telefono. Ma nel pomeriggio di sabato 19 dicembre, purtroppo, la situazione è precipitata e alle 17 l’uomo è deceduto per arresto cardiaco.
Il Sostituto Procuratore ha altresì disposto la perizia autoptica sulla salma, fondamentale per dare le prime risposte, e domani, martedì 29 dicembre, alle 11.30, negli uffici della Procura presso il Tribunale di Ragusa, in via Natalelli, conferirà l’incarico al consulente medico legale scelto per svolgere l’accertamento tecnico non ripetibile, il dott. Giuseppe Ragazzi.
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