Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
PERICOLOSISSIMO INSEGUIMENTO SU AUTO CON TARGHE RUBATE.
26 Nov 2014 09:10
Si sono dati ad una pericolosissima fuga in autovettura, ma la Polizia di Vittoria li ha raggiunti, li ha rincorsi a piedi ed infine arrestati.
Sono finiti in manette un italiano ed un romeno,
PUCCIA Carmelo, nato in Germania 32 anni fa, residente a Vittoria, con precedenti di Polizia e
SANDU Florin, romeno di 29 anni, anche lui con precedenti di Polizia.
E’ successo la sera scorsa, quando una Volante della Polizia ha incrociato sulla strada Vittoria-Scoglitti un’auto sospetta.
I conducenti del veicolo alla vista della Polizia si sono fermati, hanno guardato ed hanno invertito la marcia.
Immediato l’inseguimento degli Agenti della Volante che con sirena e lampeggiante in funzione si sono messi alle calcagna dell’auto dei fuggitivi.
L’inseguimento è stato lungo.
Dall’incrocio nei pressi della fiera Emaia hanno imboccato la provinciale per santa Croce Camerina.
Durante la folle corsa il conducente dell’autovettura metteva in serio e concreto pericolo l’incolumità degli stessi occupanti del mezzo, degli Agenti che inseguivano e dei tanti automobilisti che hanno incrociato o superato con sorpassi azzardatissimi, tanto che qualcuno vedendoseli giungere di fronte, si è gettato con l’auto sugli slarghi fuori strada per evitare l’impatto.
Hanno superato il cimitero e dopo la discesa di contrada colobria hanno svoltato a sinistra per una strada interpoderale. Inseguiti ancora dalla Polizia hanno infine abbandonato l’auto e tentato la fuga a piedi in mezzo ai rovi.
I poliziotti, che non li hanno mai persi di vista, sono rimasti basiti quando si sono accorti che i due adulti che sedevano davanti, aprivano le porte posteriori del veicolo, prendendo ciascuno in braccio, un ragazzino di tenera età per poi darsi alla fuga.
Appena raggiunti sono stati bloccati e identificati.
I ragazzini sono figli del romeno, il piccolo ha quattro anni, il grande sei.
L’auto sulla quale fuggivano risultava radiata dalla circolazione perché esportata all’estero. Le targhe applicate a quell’auto invece risultavano rubate nel 2012 ad un vittoriese e comunque, successivamente radiate perché di un veicolo confiscato dallo Stato.
Fuggivano per quello. A bordo dell’auto e sulla loro persona, attentamente perquisiti, nulla di illegale a parte un lungo coltello che portava l’italiano.
Hanno rischiato la loro vita e messo a repentaglio quella di due bambini, degli altri automobilisti e dei poliziotti per poco. Per fortuna potranno raccontarla.
Sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. Puccia anche per porto abusivo di arma da taglio.
Come disposto dall’Autorità Giudiziaria, sono stati condotti presso le loro abitazioni dove rimarranno agli arresti domiciliari.
I bambini sono stati affidati alla mamma, una romena di 28 anni.
Dell’accaduto è stata informata anche la Procura della Repubblica per i Minorenni.
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