Due giorni in cui la provincia di Ragusa torna protagonista, a livello regionale, in tema di Medicina di Laboratorio. Per questo appuntamento sono attesi nel capoluogo ibleo, venerdì 23 e sabato 24 ottobre, accademici, biologi, laboratoristi, medici patologi clinici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico ed infermieri per un aggiornamento scientifico trasversale volto a fare incontrare ricerca […]
PARCO IBLEI: ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE CHIEDONO LE DIMISSIONI DI MALLIA
13 Giu 2010 19:17
L’iter per la perimetrazione del Parco degli Iblei passerà alla storia per le falsità dette sui presunti danni all’economia e per le grottesche proposte non supportate da alcun elemento scientifico che la Regione Siciliana, giustamente, non ha preso in considerazione, ma frutto bensì di interessi economici particolari, da parte degli oppositori del parco. Ma se è legittima la posizione di chi è contro il parco, è invece sorprendente l’atteggiamento tenuto dalla Provincia Regione di Ragusa, ente che avrebbe dovuto garantire le posizioni di tutte le componenti economiche e sociali. Allineandosi alle posizioni del Comune di Ragusa e della Camera di Commercio, l’Assessore Mallia ha escluso dalla concertazione le associazioni ambientaliste, interrompendo e seppellendo una prassi iniziata negli anni novanta, e cioè il coinvolgimento della parti sociali nelle decisioni sui modelli di sviluppo e di pianificazione territoriale (Es. Agenda 2000 programmazione POR 2000-2006) . Non ha voluto tener conto, scientemente, del Protocollo d’Intesa sulla Politica della Concertazione firmato nel 2007 dalla Regione Siciliana con il partenariato economico e sociale, all’interno del quale è prevista la presenza delle Associazioni ambientaliste. E a nulla valgono le sue affermazioni, false, sul coinvolgimento delle Associazioni ambientaliste. Dalla Provincia non è mai partito alcun invito di partecipazione al tavolo tecnico sul Parco degli Iblei per discutere di perimetrazione del Parco degli Iblei. Solo un invito a presentare proposte alla bozza preparata dalla Regione, ma solo dopo che le Associazioni ambientaliste avevano fatto richiesta di poter visionare il materiale consegnato alla Provincia nel primo incontro tenutosi all’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente. Ma, stranamente, delle proposte fatte dalle Associazioni ambientaliste non c’è traccia nell’ipotesi di perimetrazione della Provincia, mentre sono state considerate quelle di altri soggetti. Neanche una convocazione per illustrare le nostre proposte. Un amministratore pubblico, quale l’ Assessore Mallia, che afferma pubblicamente il falso e che si comporta in modo sfacciatamente di parte, venendo meno al suo ruolo istituzionale di rappresentanza di tutti i cittadini, deve rassegnare le dimissioni. Al punto a cui si è giunti nulla potrà essere come prima nei rapporti tra Associazioni ambientaliste e la Provincia Regionale di Ragusa.
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