PANNOLONI PER INCONTINENTI: FORSE NON C’È REATO

Giunge notizia da Palermo che, nel corso di una audizione alla Commissione Sanità dell’Assemblea Regionale,  il commissario straordinario dell’Asp di Palermo, Adalberto Battaglia, in merito alla presunta turbativa d’asta per il bando da 40 milioni di euro per la fornitura di pannoloni, ha dichiarato che pare non sussistano elementi per suffragare ipotesi di reato.

Come si ricorderà la gara era stata bloccata dai vertici della Regione ed era stato deposto l’allora commissario dell’ASP di Palermo, il vittoriese Cirignotta, per alcuni mesi anche commissario dell’ASP ragusana.

Pare che tutta la vicenda, di cui si sta occupando anche la procura palermitana, si incentri sui criteri di identificazione del numero di pannoloni necessari.

In ogni caso, se emerge l’assenza di ipotesi di reato, sarebbe auspicabile fare chiarezza in tempi brevi perché l’azione encomiabile del Presidente della Regione non può fare solo produzione di presunti colpevoli di reati ma dovrebbe contestualmente accelerare gli accertamenti e rendere pubblici i risultati delle indagini interne con evidenza dei nomi e dei provvedimenti adottati, al di là dei provvedimenti di legge, per tutto quello che riguarda sanità, formazione, turismo, cultura, rotazioni del personale, bandi di gara, utilizzo dei fondi europei e via discorrendo.

 

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