Ha preso il via oggi, anche nel Ragusano come nel resto della Sicilia, la campagna vaccinale antinfluenzale 2026-2027, che proseguirà fino al 28 febbraio 2027. In via prioritaria, la vaccinazione dovrà essere garantita alle persone di età pari o superiore a 60 anni e ai soggetti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze. […]
PACHINO (SR): FURTO CON SPACCATA AI DANNI DI UNA TABACCHERIA
01 Giu 2016 12:52
Nel corso della notte, a seguito di segnalazione pervenuta sul numero di emergenza 112, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Noto e della Stazione di Pachino sono intervenuti presso una tabaccheria per un furto in atto.
Giunti poco dopo sul posto, grazie alle telecamere di sorveglianza presenti in zona, i militari hanno immediatamente riscostruito la dinamica dei fatti: i malfattori, opportunamente travisati, hanno utilizzato come ariete una utilitaria di colore grigio per infrangere il vetro ed introdursi all’interno dell’esercizio commerciale ove hanno iniziato ad accantonare numerose confezioni di sigarette all’interno di ceste in plastiche da panettiere.
Ma dopo pochi istanti, avvertendo il sopraggiungere delle auto dei militari, i malviventi si sono dati precipitosamente alla fuga lasciando sul posto gran parte della merce che erano intenzionati ad asportare.
Dopo aver diramato le ricerche degli autori del reato a tutti i servizi esterni impiegati sul territorio, i Carabinieri hanno proceduto ai necessari rilievi tecnici all’interno dell’esercizio commerciale al fine di individuare tracce utili all’identificazione dei rei.
Nel corso delle ricerche, in una strada sterrata alla prima periferia di Pachino, i Carabinieri è stato altresì rinvenuto il mezzo utilizzato come ariete che, da immediati accertamenti, è risultato provento di furto consumato nel corso della notte a Catania. Il mezzo, che è stato sottoposto a sequestro, conteneva ancora parte della refurtiva asportata poco prima che veniva interamente restituita al legittimo proprietario.
Sono in corso le indagini del caso al fine di individuare gli autori del reato.
PRIOLO GARGALLO (SR). I CARABINIERI ARRESTANO UN PRIOLESE.
Violava le prescrizioni della sorveglianza speciale.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato in flagranza di reato DE SIMONE Fabio, classe 1975, di Priolo Gargallo, per aver violato gli obblighi della misura di prevenzione della sorveglianza speciale, alla quale era sottoposto.
Nel corso di un controllo alla circolazione stradala il DE SIMONE è stato sorpreso alla guida di un’autovettura, sprovvisto della patente di guida perché revocata, proprio a seguito dell’irrogazione della misura di prevenzione.
Il DE SIMONE è stato sottoposto agli arresti domiciliari, così come disposto dall’AG di Siracusa in attesa della celebrazione del rito direttissimo di questa mattina presso il Tribunale di Siracusa.
VILLASMUNDO (SR). UN ARRESTO IN ESECUZIONE DI PROVVEDIMENTO DELL’A.G
Nella tarda serata di ieri, in Melilli (SR), località Villasmundo, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno tratto in arresto Conti Taguali Giuseppe, classe 1966, in esecuzione dell’ordinanza con cui il tribunale di sorveglianza di Palermo il 24 maggio 2016 ne ha disposto la sottoposizione alla detenzione domiciliare dovendo espiare 2 mesi di reclusione per reati contro la fede pubblica.
FRANCOFONTE (SR). PREGIUDICATO ARRESTATO DAI CARABINIERI PER EVASIONE
31 maggio 2016, alle ore 17.00 circa, in Francofonte (SR) all’interno della villa comunale, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto, per evasione, Barranquilla Vincenzo, 83enne francofontese. L’uomo, come altre volte in passato, contravvenendo alla misura cautelare da cui è gravato, si era allontanato dalla propria abitazione senza autorizzazione. L’arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari.
LENTINI (SR). UN ARRESTO IN ESECUZIONE DI PROVVEDIMENTO DELL’A.G..
Il 1 giugno 2016, alle ore 9.00 circa, in Lentini (SR), i militari della locale Stazione Carabinieri hanno tratto in arresto Russo Giuseppe, classe 1984, in esecuzione dell’ordinanza con cui il Tribunale di Brescia il 24 maggio 2016 ne ha disposto la detenzione domiciliare dovendo espiare 1 anno e 2 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio.
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