Orate e spigole a prezzi stracciati per il maltempo, ma l’azienda chiude e 98 dipendenti vengono licenziati

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L’azienda di itticoltura Acqua Azzurra, tra Marzamemi e Portopalo, nel Siracusano, ha avviato le procedure di licenziamento per i suoi 98 dipendenti (52 dei quali a tempo indeterminato) dopo il maltempo dei giorni scorsi che ha provocato danni per 17 milioni e mezzo di euro secondo le stime della stessa azienda.

«E’ una notizia drammatica – ha detto Domenico Bellinvia della Flai Cgil -. L’azienda è costretta chiudere: il maltempo ha distrutto quasi tutte le 36 gabbie che contenevano spigole e orate, migliaia di tonnellate di pesce. Senza considerare che oltre a 98 famiglie in strada ne abbiamo almeno altre 40 dell’indotto. Stiamo organizzando per lunedì un’assemblea alla presenza degli assessori regionali all’agricoltura e al lavoro».

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