Omicidio di Capodanno a Vittoria, anche l’altro minore resta in carcere: “Nessun segno di pentimento”


Resta in carcere anche il terzo ragazzo responsabile, insieme ad altri due amici, dell’omicidio di Capodanno avvenuto nei pressi della discoteca La Dolce Vita a Vittoria, in contrada Alcerito. Si tratta del ragazzo più giovane, che aveva compiuto 15 anni da poco. Perse la vita, in quell’occasione, un giovane tunisino di 30 anni, Slimane Marouene, colpevole di aver fatto un complimento di troppo a una ragazza.

Ad aggredirlo, furono tre giovani rumeni di cui uno solo appena maggiorenne.

Il tribunale del riesame, infatti, ha rigettato la richiesta di revoca del provvedimento di arresto. Era stata chiesta, infatti, una misura meno afflittiva e la collocazione del ragazzo in una comunità di rieducazione.

Ma il tribunale ha rigettato la richiesta: il ragazzo, infatti, non avrebbe dato nessun segno di costrizione o ravvidemento. Proprio pochi giorni fa, il 20 gennaio, era stata rigettata la stessa richiesta anche per l’altro minorenne, che ha compiuto da poco 16 anni. I due, dunque, restano in carcere, uno al Bicocca di Catania e l’altro ad Acireale.

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