Oltre 1.300 interventi della Guardia di Finanza nel Ragusano: in un anno e mezzo sequestrati 9 milioni

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Sono oltre 1.300 gli interventi operativi e 349 le indagini portate a termine dalla Guardia di Finanza di Ragusa tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026. È il bilancio tracciato dal Comando Provinciale in occasione del 252° anniversario della fondazione del Corpo, che fotografa un’attività a tutto campo nella lotta all’evasione fiscale, alle frodi ai danni dello Stato, alla criminalità economica e ai traffici illeciti.

Tra i risultati più significativi spicca il contrasto alle frodi fiscali. Le Fiamme Gialle hanno condotto 43 indagini di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 75 persone per reati tributari.

Le attività investigative hanno consentito di sequestrare beni e disponibilità finanziarie per oltre 2 milioni di euro, mentre sono stati bloccati oltre 7,2 milioni di euro di crediti d’imposta inesistenti legati ai bonus edilizi ed energetici.

Sul fronte dell’economia sommersa sono stati individuati 13 evasori totali, completamente sconosciuti al fisco, e 98 lavoratori in nero o irregolari, facendo emergere anche casi di sfruttamento della manodopera.

Grande attenzione è stata dedicata anche alla tutela delle risorse pubbliche, nazionali ed europee.

Sono stati eseguiti 493 controlli, con particolare riguardo ai fondi del PNRR, agli incentivi alle imprese, ai contributi pubblici, agli appalti e alle prestazioni assistenziali.

Nel complesso sono state accertate frodi ai danni dello Stato e dell’Unione Europea superiori ai 2 milioni di euro, mentre la Corte dei Conti ha ricevuto la segnalazione di 21 responsabili, con un danno erariale quantificato in oltre 3 milioni di euro.

Particolare attenzione anche ai controlli sul Reddito di cittadinanza, sull’Assegno di inclusione e sul Supporto per la formazione e il lavoro, con 226 verifiche, oltre a 69 controlli sulle agevolazioni per il diritto allo studio universitario.

Nel contrasto al riciclaggio e all’autoriciclaggio sono stati effettuati 21 interventi, con 35 persone denunciate, un arresto e sequestri patrimoniali superiori ai 3,6 milioni di euro.

Le indagini sui reati fallimentari e societari hanno invece portato alla denuncia di 21 soggetti, facendo emergere distrazioni patrimoniali per circa 6 milioni di euro.

Sul fronte delle misure antimafia sono stati svolti oltre 890 accertamenti richiesti dalle Prefetture per il rilascio della documentazione antimafia.

L’attività di controllo del mercato ha consentito il sequestro di oltre 160 mila prodotti contraffatti, non sicuri o recanti false indicazioni di origine, oltre a 5.500 chilogrammi di prodotti agroalimentari con marchi falsificati o indicazioni ingannevoli sulla provenienza.

Nel periodo preso in esame sono stati sequestrati circa 1,5 chilogrammi di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina, hashish e marijuana.

Importante anche il lavoro svolto dalla Sezione Operativa Navale di Pozzallo lungo le rotte del Mediterraneo. Da gennaio 2025 a maggio 2026 sono stati intercettati 3.269 migranti in 58 eventi di sbarco, mentre 33 persone sono state fermate con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Accanto alle attività investigative, la Guardia di Finanza ha continuato a garantire il proprio contributo nei servizi di ordine e sicurezza pubblica, impiegando complessivamente 11.740 giornate/uomo nei dispositivi predisposti dall’Autorità di pubblica sicurezza.

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