L’ASP di Ragusa si conferma tra le realtà sanitarie più innovative a livello nazionale grazie alla selezione da parte di AGENAS nell’ambito dell’Avviso dedicato alla telemedicina per i grandi anziani, ossia persone con almeno 80 anni e affette da patologie croniche. Il progetto presentato dall’azienda siciliana, in qualità di capofila insieme alle ASP di Messina […]
NUOVE OCCASIONI ECONOMICHE CON DASF ED ENTREPART
26 Feb 2014 16:15
Creare rapporti di buon vicinato. Oltre ad occasioni e prospettive economiche nuove. Che tengano conto di obiettivi strettamente correlati anche all’integrazione. Sono queste le mete prefissate dai due progetti Dasf (“Artigiani senza frontiere”) ed Entrepart (“Condividere l’esperienza imprenditoriale italiana e tunisina”), tra di loro complementari, presentati stamani a Ragusa. I due progetti, con capofila la Cna provinciale di Ragusa, finanziati all’interno del programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia, nell’ambito dello Strumento europeo di vicinato e partenariato e nel contesto dell’allargamento dell’Unione europea, puntano a costituire un distretto artigianale transnazionale che esalti l’attività turistica e a stimolare la creazione di nuove imprese facendo leva sullo spirito dell’internazionalizzazione.
Il partenariato è formato, oltre che dalla Cna di Ragusa, dall’Onat (Ufficio nazionale per l’artigianato in Tunisia), l’Utica (Unione tunisina per l’Industria, il Commercio e l’Artigianato – Regione Ariana) e dalla Camera di commercio e Industria di Bizerte, oltre che dalle Cna provinciali di Agrigento, Siracusa e Trapani. Dinanzi alle autorità istituzionali e ai rappresentanti del mondo dell’associazionismo dell’area iblea, il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Massari, nel dare il benvenuto ai soggetti partner, ha ricordato quali gli obiettivi specifici rivolti alle associazioni di categoria del settore artigianale. “Per quanto riguarda il progetto Dasf – ha detto – puntiamo a individuare e a mettere in rete realtà imprenditoriali dei territori coinvolti con la costituzione formale della rete distrettuale e la definizione di percorsi in grado di interfacciare l’attività turistica con le produzioni e le commercializzazioni dei prodotti artigianali di eccellenza. Per quanto riguarda Entrepart, invece, ci adopereremo per sviluppare relazioni transfrontaliere consentendo il lavoro in partnership con le aziende/artigiani ospitanti, agevolando lo scambio di buone pratiche, rafforzando la cooperazione”.
La coordinatrice dei progetti, Cristina Dragoi, ha illustrato i risultati attesi e le principali attività di Dasf ed Entrepart a cominciare dalla realizzazione di una piattaforma infotelematica per il collegamento permanente con funzioni di vetrina e piattaforma commerciale. Obiettivo per raggiungere il quale non si potrà prescindere da un’analisi preliminare della filiera artigianale siciliana e tunisina per la definizione delle criticità e dei punti di forza oltre che delle complementarietà in grado di assicurare sinergie di sviluppo nonché la definizione delle tipologie di aziende in grado di assicurare maggiore potenzialità e funzionalità al distretto da costituire.
Alla conferenza di lancio dei progetti il direttore relazioni internazionali dell’Onat, Karim Louhichi, il presidente della Camera di Commercio Nord Est Bizerte, Mohamed Faouzi Ben Aissa, il presidente dell’Utica Ariana, Moncef Ben Jemaa, hanno ribadito la propria soddisfazione per l’avvio di percorsi strutturali che possono garantire risposte importanti sul fronte dello scambio commerciale e della creazione di un distretto transfontaliero. Tutto ciò puntando sulla forza di peculiarità ad hoc dei territori tunisini interessati che, sulla scorta delle dichiarazioni rese dai rappresentanti presenti a Ragusa, credono molto sulle potenzialità che potranno esplicitarsi da questo progetto. Gli interventi finali quelli dei presidenti delle Cna di Agrigento e di Trapani, rispettivamente Domenico Randisi e Luigi Giacalone, e del rappresentante della Cna di Siracusa, Gianpaolo Miceli, che forniranno il proprio supporto per la realizzazione di una comunità di pratica di imprese artigiane in grado di condividere informazioni, conoscenze ed esperienze, generando un continuo processo di rafforzamento della cooperazione transfrontaliera e delle imprese stesse, assicurando legami strutturali e duraturi tra imprese italiane e tunisine.
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