Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
NOTA DEL PRESIDENTE DEL CLUB “RAGUSA CENTRO”
29 Mag 2014 08:21
Nei giorni immediatamente successivi alle elezioni europee non si è assistito, giustamente peraltro, che ad una analisi politica dettaglia del voto, ciò che però mi ha lasciata basita è stato il decantare, degli”sconfitti”, successi passati, vittorie, antichi splendori, proposte per il futuro, buone intenzioni e tante “nuove” idee e ricerca disperata di incarichi nella Nuova Forza Italia, senza però intendere, forse, che la Forza Italia che si sta sviluppando sarà davvero nuova, come ripetuto più volte dallo stesso Presidente Berlusconi.
Non intendo dire, con ciò, che il lavoro svolto in passato da chi è stato classe dirigente in provincia per tanti anni non è stato importante e per il quale ne siamo grati, intendo però dire con estrema chiarezza, che i risultati di Forza Italia in Sicilia sono frutto sicuramente di una lista di candidati forte e competitiva, ma che conta altrettanti voti di lista con preferenze inespresse, segno che la gente ha voluto e vuole ancora votare Forza Italia, ma che non sempre si sente rappresentata dai riferimenti locali, che sebbene illustri ed autorevoli personaggi, forse qualche” mea culpa” dovrebbero farselo prima di pensare ancora una volta solo a se stessi.
Come Presidente di Club Forza Silvio, ho lavorato in silenzio e questo continuerò a fare, per rendere protagonista non la mia persona, ma la buona politica, la mia gente e la mia città che è stanca, ma non stupida, di vedere i loro rappresentanti cercare solo la loro personale visibilità, non è degli altri la colpa delle sconfitte personali, i grandi politici prendono atto del risultato e guardano al futuro facendo tesoro degli errori cercando di non ripeterli più, non reclamando poltrone, quella politica non premia il merito e la gente lo ha capito e i risultati parlano più delle parole.
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