NON OCCORRONO SONDAGGI: ALFANO E’ GIUNTO AL TRAGUARDO

 

Non occorrono sondaggi per capire che l’On. Alfano,   abbia concluso in malo modo la sua carriera politica ad alto livello. Il Presidente del Movimento Nazionale Cristiano Liberale Angelo Sciascia, aveva  già previsto tutto ciò, e precisamente in una lettera aperta   pubblicata dai giornali , esattamente un anno fa,  dove dichiarava che la fine politica di Berlusconi avrebbe decretato anche la sua di fine politica ad alto livello. Alla luce di quanto stia accadendo oggi in Italia e soprattutto in Sicilia, le previsioni del Presidente Angelo Sciascia non erano affatto sbagliate. L’On. Alfano ed il suo PDL ( in via di estinzione)  non ha fatto altro che propinarci bugie e false illusioni. Viene nominato Segretario di un partito per acclamazione ( nomina alquanto anomala), ricopre la carica di Ministro della Giustizia per tre anni, annunciando riforme epocali mai attuate. Si è solo preoccupato  di sfornare leggi ad personam e vari lodi (dietro suggerimenti di altri), che rimarranno alla storia come “Lodi Alfano” (I posteri giudicheranno).Tutto ciò per salvare  il suo capo, un certo Silvio Berlusconi, che aveva promesso 1 milione di posti di lavoro, firmando un contratto (unilaterale) con gli Italiani.

L’On. Alfano aveva dichiarato (basta vedere i tantissimi video) al  momento della sua  nomina a Segretario del PDL,  che da quel preciso istante, avrebbe costruito il partito degli onesti.

Ci chiediamo un po’ tutti, ma l’On. Alfano conosce il significato dei termini Onestà e Giustizia? Sorge qualche legittimo dubbio.

Sì! La fine dell’On. Alfano, è ormai giunta e dovrà rendere conto ai cittadini Italiani e soprattutto ai Siciliani di tutto ciò che non ha fatto.

In Sicilia, non chiude la campagna elettorale ne’ a Palermo né ad Agrigento, sua città natale. In provincia di Ragusa completamente latitante, ma soprattutto nella città di Pozzallo, che diede i natali al Sindaco Santo “Giorgio La Pira”, ma si comprende il perché: Giorgio La Pira entrò in Comune con due lire e ne uscì con una e si e’ sempre speso per il bene comune.  Ma il paragone non regge tra l’On. Alfano ed il Sindaco Santo, ci scusi il grande La Pira per l’accostamento.
L’On. Alfano ha preferito chiudere la campagna elettorale  a San Cataldo, un paesino della provincia di Caltanissetta,  dove viene sonoramente contestato e  fischiato.

Caro Onorevole Alfano, come ogni cosa c’e’ un inizio, un iter ed una fine. Lei e’ arrivato al capolinea, ma non potrà mai dire di aver servito il suo paese, la sua Sicilia e soprattutto la sua Agrigento. Chissà cosa diranno un giorno i suoi figli di Lei.

Noi diciamo: Finalmente e’ finita un’era, quella del Berlusconismo e del suo Segretario Angelino Alfano.    

 

 

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