NESSUN DISINTERESSE DEL PD PER LA COOP. RINASCITA

Ancora un gran parlare nell’ipparino sulla cooperativa Rinascita. Il pd di Vittoria ha inviato alla redazione, a tal proposito, la nota ivi seguente: “non è assolutamente vero quanto sostiene il Movimento Territoriale di Azione Democratica sul fatto che il Pd di Vittoria e l’ass. Fiore si siano disinteressati al caso della Cooperativa Rinascita. Almeno due anni fa, all’indomani del suo insediamento, il segretario Pd, Salvatore Di Falco,  aveva nominato Giovanni Lucifora perché svolgesse un’attività di mediazione tra la dirigenza della Cooperativa e i produttori agricoli. Attività di mediazione che ha comportato una moltitudine di riunioni ed incontri per cercare di salvare la Rinascita, ma il destino della Cooperativa, forse,  era   già stato scritto. Restituiamo quindi al mittente le accuse di inattività e ricordiamo a Lombardo di avere all’interno del suo movimento l’assessore regionale all’Agricoltura e quindi uomo di governo, che potrebbe bene convocare  il commissario ed il vicecommissario per chiedere conto dell’attività svolta. Sarebbe altresì interessante conoscere la valutazione che il commissario straordinario ha espresso sull’attività di tutta la dirigenza della Coop. Rinascita e portarla a conoscenza di tutti i produttori e di tutte le forze politiche vittoriesi. Sarebbe un grande passaggio di chiarezza e trasparenza per fare luce finalmente sulle ragioni del crollo della Cooperativa.

Del resto sembra  che negli incontri politico elettorali dello scorso anno, quando il candidato Aiello fece un incontro a Villa Davide alla presenza del presidente Lombardo, erano presenti, pare,  tutti i vertici della Rinascita. Quindi riteniamo che il Movimento Territoriale di Azione Democratica possa avere notizie più di prima mano sull’argomento.

Non vi è dubbio che la solidarietà espressa dal Movimento Territoriale di Azione Democratica nei confronti dei produttori appare, quindi,  solo di facciata, dal momento che l’assessore regionale potrebbe, a beneficio non solo della Cooperativa ma di tutto il territorio, fare chiarezza su cio’ che è avvenuto all’interno della Cooperativa stessa.

Attendiamo quindi che venga fatta chiarezza su tutta questa vicenda sia dal punto di vista amministrativo che da quello giudiziario. La vera solidarietà va espressa coi fatti e non con le parole”.

 

 

 

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