Nel ragusano aumentano i residenti: siamo più di 323mila

Sale ancora il numero dei residenti in provincia di Ragusa. Secondo i dati provvisori dell’Istat, nel 2025 sono stati 323.144, quasi duemila in più rispetto al 2024. E’ la conseguenza soprattutto dei flussi migratori dall’estero, mentre il saldo migratorio interno è negativo. Nel ragusano, i maschi sono più delle donne: 163.041 contro 160.103, con ciò confermando la manodopera impiegata in agricoltura e nei servizi connessi. Gli uomini sono più numerosi, infatti, a Vittoria, Ispica, Santa Croce Camerina, Acate, Chiaramonte Gulfi e Giarratana.
L’aumento dei residenti riguarda quasi tutte le città iblee, a eccezione di Giarratana e Monterosso, ormai sotto i tremila abitanti.
Di seguito il numero di residenti città per città al 31 dicembre 2025 (tra parentesi quello di fine 2024), in ordine crescente.

Ragusa: 74.122 (73.905)

Vittoria: 66.329 (65.877)

Modica: 53.622 (53.467)

Comiso: 30.437 (30.235)

Scicli: 26.920 (26.832)

Pozzallo: 18.958 (18.950)

Ispica: 16.706 (16.548)

Santa Croce Camerina: 11.649 (11.414)

Acate: 10.657 (10.413)

Chiaramonte Gulfi: 8.045 (7.973)

Giarratana: 2.994 (3.025)

Monterosso Almo: 2.705 (2.728)

In Sicilia

A fine 2025, l’Isola ha perso più di 5mila residenti rispetto all’anno precedente, passando dai 4.780.574 abitanti del 2024 ai 4.775.194 dello scorso anno. Le donne sono 112 mila più degli uomini.

In Italia

Al 31 dicembre 2025, secondo i primi dati provvisori, la popolazione residente in Italia ammonta a 58.942.828 unità, risultando stabile rispetto alla stessa data dell’anno precedente (-636 unità).
Nel 2025 le nascite sono 355mila, con una diminuzione del 3,9% sul 2024. I decessi sono 652mila, in calo dello 0,2%. Il saldo naturale (ovvero la differenza tra nascite e decessi) è ampiamente negativo (circa -296mila unità), peggiorato rispetto al 2024 quando risultò pari a -283mila.
Le immigrazioni dall’estero, 440mila, pur diminuendo di 12mila unità rispetto al 2024 (-2,6%) si mantengono solide, a conferma del notevole livello di attrattività del Paese. Scendono sensibilmente le emigrazioni per l’estero, 144mila, ben 45mila in meno rispetto all’anno precedente (-23,7%). In questo quadro, il saldo migratorio con l’estero resta non solo molto positivo (+296mila) e tale da compensare pressoché integralmente il deficit dovuto alla dinamica naturale, ma cresce anche di 33mila unità sul 2024.
Risultano, infine, in aumento del 5,1% i trasferimenti di residenza tra Comuni, che globalmente hanno coinvolto un milione e 455mila cittadini.

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