Musica fino alle 3 del mattino nei fine settimana nello Sciclitano. A Donnalucata tante proteste

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Una movida dal ventaglio aperto fino al prossimo 30 settembre nelle borgate della fascia costiera e nel centro città. Le emissioni sonore sono autorizzate durante la settimana da domenica a giovedì fino alla una e trenta di notte con cambio d’orario nei giorni di venerdì e sabato quando la musica potrà allietare fino alle 3 del mattino. Lo stesso limite di orario, cioè fino alle 3 di nottre, è stata deciso per le giornate del 10, del 14 e del 15 agosto. Chi supera i valori limiti multe da mille a diecimila euro. C’era attesa per il provvedimento del sindaco Mario Marino destinato a regolamentare la movida nello Sciclitano. Ed oggi c’è grande sorpresa.

L’ordinanza, del 21 luglio, arriva mentre diventano sempre più accese le polemiche fra i villeggianti in cerca di mare e tranquillità.

A Donnalucata, quel rumore assordante che arriva dalla riviera di ponente per impianti dai quali viene trasmessa musica ad alto volume è causa di notti insonni. Fra il caldo afoso che, nelle ore notturne, non accenna a diminuire, e la musica ad alto volume, che supera il confine del perimetro urbano per raggiungere da un lato le località del Palo Rosso ad est e di Timperosse ad ovest, c’è poco da stare tranquilli. “Siamo venuti in vacanza per goderci il mare – chiosa un turista – per trascorrere qualche tranquilla serata passeggiando. Ma da qui a stare svegli quasi tutta la notte ce ne vuole. Siamo delusi, pensavamo di trascorrere una vacanza all’insegna della serenità. Invece fino alle 3 del mattino nei fine settimana siamo costretti a sentire quelle percussioni musicali che rimbombano nelle case mentre tu ti giri e ti rigiri nel letto senza poter prendere sonno”.

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