Modica riscopre i Teleri della Passione: restaurate le opere simbolo della Settimana Santa

Nel clima spirituale che precede la Pasqua, la città di Modica si prepara a celebrare il ritorno di uno dei suoi patrimoni artistici e devozionali più preziosi: i Teleri della Passione, grandi opere pittoriche che raffigurano le scene della Passione di Cristo e che da secoli accompagnano il cammino quaresimale dei fedeli.

Dopo un lungo e accurato intervento di restauro, le opere sono già tornate alla pubblica fruizione nella storica Chiesa del Carmine sin dal periodo del Mercoledì delle Ceneri, segnando l’inizio della Quaresima e offrendo ai fedeli un importante momento di meditazione e contemplazione.

I Teleri tra spiritualità e arte

I Teleri rappresentano un patrimonio di grande valore per la comunità modicana. Le imponenti tele raffigurano i momenti più intensi della Passione di Gesù e, nel corso della storia, sono state utilizzate come strumenti di meditazione e catechesi durante il periodo quaresimale.

Il loro recupero non è soltanto un intervento di restauro artistico, ma anche un’operazione di valorizzazione della memoria religiosa e culturale della città. Le opere rimarranno esposte nella Chiesa del Carmine fino al 3 aprile, permettendo a cittadini, fedeli e visitatori di riscoprire un tassello fondamentale della tradizione spirituale locale.

Catechesi quaresimale e approfondimento storico

Il percorso di restituzione alla comunità sarà accompagnato da due appuntamenti significativi che offriranno una doppia chiave di lettura: spirituale e storico-artistica.

Il primo incontro è in programma venerdì 27 marzo alle ore 19.30 con una catechesi quaresimale guidata dal parroco Antonio Sparacino, che accompagnerà i presenti in una riflessione sul significato delle raffigurazioni dei Teleri e sul loro ruolo nella tradizione della Settimana Santa.

Il restauro e gli interventi istituzionali

Il secondo appuntamento, previsto sabato 28 marzo alle ore 17.00, sarà dedicato agli aspetti storici e tecnici legati al restauro delle opere.

Durante l’incontro interverranno la docente di Storia dell’Arte Maria Terranova e la restauratrice Gaetana Ascenzo, che illustreranno i dettagli dell’intervento conservativo e le metodologie utilizzate per il recupero delle tele.

All’evento prenderanno parte anche numerose autorità civili e religiose.

Un patrimonio che guarda anche al turismo culturale

Dopo il periodo di esposizione alla Chiesa del Carmine, i Teleri saranno collocati in un altro spazio espositivo per consentire la loro fruizione durante tutto l’anno e soprattutto nel periodo estivo, quando Modica accoglie numerosi visitatori.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it