MEDIATORE FAMILIARE: IN ITALIA LA PROFESSIONE NON È ANCORA REGOLAMENTATA


L’Associazione “Spazio Neutro” costituita dalla Dott.ssa Valentina Petrolo, Katia Carnemolla e Giovanna Vinci ha organizzato un incontro presso la libreria Saltatempo per approfondire e spiegare al pubblico quella che è ancora una figura professionale poco conosciuta ed anche riconosciuta: il mediatore familiare. L’obbiettivo – spiega la Dott.ssa Carnemolla – «è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’efficacia di questo strumento nell’affrontare le problematiche di una coppia che ha deciso di separarsi e nel far emergere soprattutto le problematiche dei figli».

Generalmente sono le donne a rivolgersi per prima alla figura del mediatore familiare, forse perché proprio nella donna è intrinseca la caratteristica del mediare; compito del mediatore non è il fare consulenza (elemento che lo distingue dal consulente familiare) bensì ascoltare, favorire il dialogo dei soggetti interessati e, nel caso di una separazione, cercare per esempio soluzioni efficaci in modo da gestire nel modo migliore il destino dei figli.

In Italia è una figura professionale che sta emergendo solo negli ultimi anni ma non è ancora regolamentata: la esercitano laureati in Giurisprudenza, Scienze della Formazione, Sociologia o Psicologia dopo aver seguito master biennali di formazione organizzati da enti pubblici o privati.«Stiamo cercando di ottenere una regolamentazione più stretta della nostra professione, con percorsi formativi certi – continua la Dott.ssa Valentina Petrolo – questo per offrire servizi più trasparenti e certificati agli utenti. Il nostro proposito è comunque di far capire l’importanza del dialogo, anche tra ex marito ed ex moglie: ci sono casi di coppie che arrivano da noi senza saper dialogare se non litigando: è qui che la figura del mediatore entra in gioco in modo importante. A volte si possono verificare interessanti sorprese, come ad esempio che marito e moglie, riacquistato il dialogo, scoprono che le cose che li uniscono sono più importanti di quelle che li dividono.

In linea di massima però si cerca di abbassare la conflittualità fra i due coniugi e non il ricongiungimento che molto spesso non è più possibile». L’Ass. “Spazio Neutro” a Ragusa ha il proprio sportello informativo presso la sede della Provincia. I prossimi incontri previsti alla libreria Saltatempo sono sabato 19 Marzo “Quando il dialogo diventa difficile” e sabato 2 Aprile “La mediazione familiare”.

 

 

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