Marta Scalone, Progetto Danza e il sogno di Barcellona


A volte si dice che già il solo fatto di poter partecipare ad un evento importante, come un concorso o un premio, rappresenti già una vittoria, a prescindere dall’esito. Ma questa volta l’importanza di essere presenti a Barcellona per partecipare alla semifinale europea dello Yagp (youth American gran prix), riconosciuto come uno dei concorsi più importanti al mondo, ha un valore molto più grande, quello dell’esperienza. Così la ballerina classica Marta Scalone, classe 2003, allieva della scuola Progetto Danza Ragusa, accompagnata dai suoi maestri Saveria Tumino e Andrea Pannuzzo, si trova in questi giorni nella capitale catalana non solo per partecipare a questo importante concorso, ma soprattutto per vivere l’esperienza della danza ai livelli internazionali, sotto tutti gli aspetti. “Dopo aver partecipato e vinto a molti concorsi ” spiega la maestra Saveria Tumino, “abbiamo deciso che era ora di fare un’esperienza che potesse darci, come scuola e come maestri, la possibilità di avere un confronto a livello internazionale. L’occasione è arrivata quest’anno con Marta che ha tutte le carte in regola per competere con gli altri ballerini provenienti da tutta Europa. Inoltre Marta avrà la possibilità di studiare e di essere valutata da alcuni dei direttori artistici delle scuole più importanti del mondo, come Cintya Harvey, direttrice della scuola dell’ American Ballet Theatre. Questa esperienza potrà rappresentare per lei un trampolino di lancio per una brillante carriera nel mondo della danza”. “Ovviamente la preparazione tecnica deve essere ad un livello ottimo per presentarsi ad un concorso di tale caratura.” commenta Andrea Pannuzzo, presidente della scuola Progetto Danza, ” Difatti qui a Barcellona sono presenti le migliori scuole con i loro migliori allievi, circa 770 ballerini che daranno prova delle loro abilità nelle discipline Classico e Contemporaneo. Per passare alla fase finale, che si svolgerà a New York nel 2018, occorrerà raggiungere 95 punti su 100 nella disciplina danza Classica, ossia essere eccellenti. Ma quello che più conta per noi, e soprattutto per Marta è rappresentato dal fatto di poter apprendere e confrontarsi in un contesto internazionale di questo livello, dove le cose da imparare saranno molteplici. La nostra scuola si è sempre distinta per sostenere gli allievi che vogliono fare carriera nel mondo della danza, cercando le strade più giuste e più valide per la loro formazione”
In foto : la Maestra Saveria Tumino e Marta Scalone al teatro Auditor di Sant Cugat di Barcellona sede del concorso Yagp

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