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MALTRATTA E PERSEGUITA LA MOGLIE, SOTTOPOSTO A MISURA CAUTELARE
01 Lug 2014 08:45
I Carabinieri della Stazione di Vittoria hanno dato esecuzione all’“Ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa”, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Ragusa concordante con la richiesta effettuata dal Pubblico Ministero sulla base delle investigazioni operate dai Militari a carico di un 45enne vittoriese, ritenuto responsabile di reiterati atti di violenza e minacce, avvenuti all’interno delle mura domestiche dal 2010 ad oggi per futili motivi, ai danni della propria consorte 41enne.
I Carabinieri della Stazione di Vittoria hanno accertato che l’indagato ha messo in atto una serie di comportamenti vessatori e persecutori nei confronti della moglie anche in presenza del figlio minorenne, mediante episodi di violenza, minacce e percosse ripetute nel tempo sin dal 2010.
All’atto dell’intervento i Militari della Stazione unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo della Compagnia di Vittoria, hanno effettuato il ritiro cautelativo delle armi regolarmente detenute dal marito, nello specifico due pistole calibro 38 nonché 100 proiettili dello stesso calibro, all’indagato è stato, inoltre, ritirato il porto d’armi.
A seguito dell’applicazione della misura, all’uomo è stato inibito pertanto sia l’allontanamento dal tetto coniugale sia l’avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Iblea, davanti la quale dovrà rispondere del reato di atti persecutori, il cosiddetto “stalking”, maltrattamenti in famiglia, minacce gravi e percosse.
Sono oltre 10 i casi di violenza in famiglia trattati dalle Stazioni dipendenti dalla Compagnia di Vittoria nell’anno 2014.
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