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L’orgoglio di una comunità in festa: a Punta Secca premiate le “Eccellenze Santacrocesi”
29 Ago 2026 15:43
È questo il senso di “Eccellenze Santacrocesi”, la manifestazione giunta quest’anno all’ottava edizione e tornata ad animare la suggestiva cornice di Piazza Faro a Punta Secca. Una serata dedicata alle personalità e alle realtà che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, hanno contribuito a rendere grande il nome di Santa Croce Camerina in Italia e anche oltre i confini nazionali.
A condurre la serata sono stati Caterina Gurrieri e Michele Farinaccio, accompagnando i diversi momenti della cerimonia, tra premi, riconoscimenti e testimonianze.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il sindaco Peppe Dimartino.
«L’evento Eccellenze Santacrocesi è un momento speciale in cui ci sentiamo tutti ancora più fieri e orgogliosi di appartenere a questa comunità – ha sottolineato il primo cittadino –. Rappresenta soprattutto un tributo con cui vogliamo premiare chi, giorno dopo giorno, attraverso il lavoro, l’arte, lo studio, lo sport e l’impegno sociale, spende le proprie energie per rendere Santa Croce ancora più forte, bella e grande».
Tra i riconoscimenti più significativi quello alla memoria di Guglielmo Iozzia, santacrocese doc e illustre protagonista della pubblica amministrazione. Nel corso della sua brillante carriera ha ricoperto anche l’incarico di Segretario Generale del Comune di Roma ed è stato insignito del titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica. L’Eccellenza è stata ritirata dal nipote Gaetano, in un momento particolarmente sentito della serata.
Un’altra Eccellenza ha guardato al mondo della ricerca scientifica. Il riconoscimento è stato conferito al professor Pierangelo Bellio, cresciuto a Santa Croce Camerina e autore di un prestigioso percorso accademico nelle Scienze Biologiche, sviluppato tra l’Università dell’Aquila e la University of Notre Dame, negli Stati Uniti.
Oggi docente universitario, Bellio è tra i ricercatori maggiormente stimati nel campo della microbiologia clinica e della lotta all’antibiotico-resistenza. Non potendo essere presente per motivi professionali, ha inviato alla manifestazione un videosaluto.
Dal mondo della ricerca a quello della scuola e della musica, con il riconoscimento assegnato all’Orchestra dell’Istituto Comprensivo “Psaumide Camarinense”, una realtà che negli ultimi anni si è affermata come vera fucina di giovani talenti.
I giovanissimi musicisti dell’Orchestra d’Istituto hanno conquistato due Primi Premi Assoluti in prestigiosi concorsi musicali: il Concorso Internazionale “Francesco Cardaropoli” di Bracigliano e il Concorso Nazionale “Paolo Ferro” di Scicli. Risultati straordinari che si aggiungono ai premi nazionali ottenuti dall’Ensemble d’Istituto e alla preziosa attività formativa e inclusiva svolta dal Coro.
Il riconoscimento ha rappresentato quindi un tributo non soltanto ai giovani musicisti, ma anche al dirigente scolastico, ai docenti e a tutto il personale dell’istituto, protagonisti di un percorso capace di unire formazione, talento, cultura e inclusione.
Ampio spazio è stato dedicato anche allo sport e alla memoria della comunità. Un riconoscimento è andato a Marco Agnello, autentica icona del calcio locale. Dopo aver calcato i campi della Serie D con il Caltagirone, Agnello ha dedicato l’intera vita ai colori della propria città, prima come giocatore e allenatore e successivamente come presidente del Santa Croce, società guidata per vent’anni.
Durante la sua presidenza arrivò anche lo storico e indimenticabile approdo del Santa Croce nel campionato di Eccellenza, un risultato rimasto nella memoria sportiva della città.
Alla memoria è stato invece dedicato il riconoscimento al maestro Daniele Giandinoto, ricordato con profonda commozione come pioniere e vero padre fondatore della grande scuola santacrocese delle arti marziali. Fu proprio Giandinoto, nel 1990, a portare in città la prima scuola di Taekwondo, dando avvio a una tradizione sportiva destinata a crescere nel tempo.
Un’Eccellenza è stata poi attribuita a Giuseppe Fiaccavento, per il suo impegno nella valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale attraverso l’arte presepiale. Una passione coltivata negli anni e capace di trasformare il rito della costruzione del presepe in una vera e propria forma di espressione artistica, contribuendo a mantenere viva una tradizione profondamente radicata nella cultura popolare.
Momento particolarmente significativo anche quello dedicato a Padre Iacono, al quale la comunità ha voluto rendere omaggio per il solenne traguardo dei 60 anni di sacerdozio. Un tributo a una vita interamente spesa al servizio della Chiesa e dei fedeli, della formazione teologica e della comunità, attraverso la guida di numerose parrocchie della Diocesi.
Nel corso della serata un attestato di riconoscenza è stato inoltre conferito a Gianni Giacchi, ideatore del premio “Eccellenze Santacrocesi”, riconoscendone il ruolo nella nascita di una manifestazione che, arrivata all’ottava edizione, è ormai diventata un appuntamento identitario per Santa Croce Camerina.
Presenti alla cerimonia la presidente del Libero Consorzio di Ragusa Maria Rita Schembari, il senatore Salvo Sallemi, gli onorevoli Stefania Campo e Giorgio Assenza.
Un ringraziamento è stato rivolto al Libero Consorzio di Ragusa, agli Assessorati regionali ai Beni Culturali, alle Autonomie Locali e alla Famiglia, al GAL Pesca Sud Est Sicilia e agli sponsor privati che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Una serata, dunque, che è andata oltre la semplice consegna di premi. “Eccellenze Santacrocesi” ha raccontato una comunità attraverso le sue persone, le sue storie e i suoi talenti: un patrimonio fatto di memoria e futuro, di risultati individuali e di valori condivisi. Un modo per riconoscere chi ha saputo distinguersi, ma anche per ribadire che dietro ogni eccellenza c’è una comunità capace di sostenerla, valorizzarla e riconoscerla come parte della propria identità.
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