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La Luna nell’ombra della Terra: lo spettacolo celeste immortalato da Marina di Modica. FOTO
29 Ago 2026 13:04
Una Luna quasi piena, ancora immersa nella luce, che lentamente cambia volto fino a lasciare scoperta soltanto una sottile porzione illuminata. È il racconto fotografico dell’eclissi lunare parziale osservata nella notte tra il 27 e il 28 agosto 2026 da Marina di Modica, attraverso gli scatti realizzati da Enrico Modica.
Non una semplice fotografia della Luna, ma una vera e propria sequenza temporale racchiusa in un’unica composizione. Fotogramma dopo fotogramma, l’immagine restituisce il lento avanzare dell’ombra terrestre sul disco lunare e trasforma un fenomeno astronomico apparentemente immobile in un racconto visivo fatto di luce, ombra e movimento.
Dalla Luna piena all’abbraccio dell’ombra terrestre
La composizione raccoglie le diverse fasi dell’eclissi, partendo dalla Luna ancora completamente illuminata e seguendone progressivamente la trasformazione.
L’ombra della Terra avanza lentamente sulla superficie lunare, modificando l’aspetto del disco e creando un contrasto sempre più netto tra la parte illuminata e quella immersa nell’oscurità. Un cambiamento che a occhio nudo può apparire lento e quasi impercettibile, ma che la fotografia riesce a rendere immediatamente evidente.
Il risultato è una sequenza che racconta non soltanto il momento più suggestivo dell’eclissi, ma l’intero percorso della Luna attraverso l’ombra proiettata nello spazio dal nostro pianeta.
Oltre il 96% della Luna nell’ombra
Il momento più spettacolare della sequenza coincide con l’ultimo fotogramma, che mostra la fase più profonda dell’eclissi. In quel momento oltre il 96% del disco lunare risulta immerso nell’ombra della Terra, lasciando visibile soltanto una sottile porzione illuminata.
È proprio questo passaggio a dare alla composizione il suo maggiore impatto visivo: la Luna che da un disco luminoso si trasforma progressivamente in una sottile falce, quasi inghiottita dall’ombra.
La scelta di riunire tutte le fasi in una sola immagine permette così di percepire concretamente l’evoluzione del fenomeno e il movimento celeste che normalmente l’occhio umano fatica a cogliere nella sua interezza.
La fotografia astronomica realizzata da Marina di Modica
Per immortalare l’eclissi, Enrico Modica ha utilizzato una Nikon D750 abbinata a un Tamron 150-600mm f/5-6.3, lavorando alla lunghezza focale di 600 millimetri.
Gli scatti sono stati realizzati con diaframma f/8 e un tempo di esposizione di 1/160 di secondo per ciascun fotogramma, mentre gli ISO sono stati variati in funzione delle diverse condizioni di luminosità durante l’eclissi.
Le singole immagini sono state successivamente elaborate e assemblate con Adobe Photoshop, intervenendo sulle diverse esposizioni per mantenere i dettagli della superficie lunare e ottenere una sequenza visivamente omogenea e naturale.
Un viaggio fotografico nell’ombra della Terra
L’obiettivo dell’autore non era semplicemente catturare il momento più spettacolare dell’eclissi, ma raccontarne l’intero divenire. La composizione diventa così una sorta di cronaca fotografica del passaggio della Luna attraverso l’ombra terrestre.
La Luna, che dalla Terra appare immobile nel cielo, rivela attraverso la sequenza fotografica il suo continuo movimento rispetto al nostro pianeta e al Sole. In poche ore, la sua superficie cambia progressivamente aspetto, offrendo una rappresentazione concreta della relazione geometrica tra i tre corpi celesti.
È questa la forza dell’astrofotografia: trasformare un fenomeno astronomico osservabile da milioni di persone in un’immagine capace di raccontarne la dinamica e la profondità.









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