Due giorni in cui la provincia di Ragusa torna protagonista, a livello regionale, in tema di Medicina di Laboratorio. Per questo appuntamento sono attesi nel capoluogo ibleo, venerdì 23 e sabato 24 ottobre, accademici, biologi, laboratoristi, medici patologi clinici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico ed infermieri per un aggiornamento scientifico trasversale volto a fare incontrare ricerca […]
L’ON.LE INCARDONA ASSUME INIZIATIVE PER USCIRE DALLA GRAVE SITUAZIONE
03 Dic 2010 21:28
“Ho scritto una lettera alle associazioni di categoria, i sindacati e i rappresentanti istituzionali invitandoli a valutare l’opportunità di programmare un incontro per discutere sulla grave crisi che sta colpendo le nostre aziende zootecniche, aggravata anche dai problemi determinati dall’inquinamento delle sorgenti Scribano Oro e Misericordia di Ragusa. La crisi, che ha investito l’intero comparto – dichiara Incardona – a livello nazionale e siciliano, sta causando, in particolare nella provincia di Ragusa, danni irrimediabili all’intera filiera produttiva con gravissime ripercussioni a livello occupazionale. Al settore già segnato da enormi difficoltà, si aggiungono altri problemi, come i limiti imposti dal regolamento CE 853/04, in merito alle norme in materia di igiene per gli alimenti di origine animale e per la qualità del latte, per cui ho già predisposto un’interrogazione parlamentare per chiedere l’intervento del governo regionale per sostenere anche economicamente i nostri allevatori. Il prossimo incontro con le associazioni di categoria e sindacali servirà per discutere sulla correlazione tra il non corretto smaltimento dei rifiuti organici delle aziende zootecniche e l’inquinamento delle sorgenti Scribano Oro e Misericordia di Ragusa. Non possiamo in alcun modo accettare che ai nostri allevatori vengano addebitate responsabilità non proprie o debbano subire ulteriori danni economici e non, per questo motivo bisogna sostenerli, fare quadrato intorno a questo settore, che rappresenta un importante aspetto della nostra economia e studiare forme di rilancio concrete, in grado di far competere i nostri prodotti, da sempre di altissima qualità, con tutto il resto della produzione italiana ed europea. (p.c.)
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