L’odissea dei passeggeri Ast da Palermo a Ragusa: autobus rimane in panne in galleria, rientra alle 2 di notte. La storia


Una vicenda paradossale, a pochi giorni da quanto segnalato da RagusaOggi circa la non perfetta efficienza degli autobus Ast. Ci eravamo già occupati di quanto successo a Chiaramonte, con l’azienda che ha poi precisato che il guasto al pullman e il conseguente ritardo patito dagli studenti, era in realtà dovuto a furto di gasolio perpetrato nella notte.

Ora, però, un ennesimo guasto si è verificato ad un altro mezzo dell’Ast, stavolta a danno dei passeggeri che da Palermo dovevano arrivare a Ragusa. Ieri, 5 novembre, i passeggeri sono saliti alla stazione di Palermo alle 18,15 per arrivare a Ragusa intorno alle 21. Purtroppo, però, il mezzo ha avuto un guasto all’altezza della galleria Tremonzelli, intorno alle 19.45. Capitano, per carità, i guasti. Nessuno vuole imputare nulla al fato.

Quello che però lascia perplessi è quanto successo dopo. Sul pullman vi erano 14 passeggeri più l’autista. Immediatamente, l’autista ha dato l’allarme, segnalando il guasto all’azienda. I passeggeri sono rimasti bloccati sull’autobus per più di due ore, fermi in galleria, con le auto e gli altri mezzi che sfrecciavano ai lati, al buio, senza la possibilità di andare neanche in bagno. Per motivi di sicurezza, infatti, non potevano lasciare il mezzo e mettersi in mezzo alla strada. E’ stato necessario l’arrivo dei tecnici, giunti da Termini Imerese e della Polizia, che ha bloccato in parte il traffico per permettere almeno di usare i bagni dell’area di sosta delle emergenze.

Il guasto, però, era troppo rilevante ed è qui che è successo qualcosa che non riusciamo a comprendere: invece di chiamare un mezzo dalla più vicina Palermo, da Gela o da Caltanissetta, è stato necessario che arrivasse un altro pullman da Modica. I passeggeri sono riusciti a rientrare a Ragusa intorno alle 2 di notte.

Molte le perplessità: perchè non è stato possibile portare i pochi passeggeri (solo 14) con una navetta in una città vicina, in modo da toglierli dalla strada e permettere loro almeno di stare più al sicuro? Perchè non è stato possibile chiamare un autobus da città più vicine, invece di aspettare un mezzo da Modica, con conseguente rientro a tarda notte? Sono domande ovvie, che noi rivolgiamo a chi di dovere.

I passeggeri tengono a precisare, comunque, l’atteggiamento eccellente dell’autista, che ha cercato in tutti i modi di tranquillizzare le persone e ha subito allertato chi di competenza affinchè si risolvesse celermente il guasto. Un atteggiamento che è stato apprezzato da tutti, nonostante la complessità della situazione.

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