Dal 22 al 29 aprile gli ospedali della provincia di Ragusa saranno protagonisti dell’(H) Open Week dedicata alla salute della donna, iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS in occasione dell’11ª Giornata nazionale della salute femminile. Aderiscono al programma gli ospedali “Giovanni Paolo II” di Ragusa, “Maggiore-Baglieri” di Modica e “Riccardo Guzzardi” di Vittoria, tutti insigniti […]
LO STESSO NIKI VENDOLA NON SAREBBE D’ACCORDO
27 Lug 2012 15:08
Siamo stufi di sceneggiate raffiguranti giovani e meno giovani tutti d’un pezzo, scesi su questa terra a miracoli mostrare. Quelli che noi il bene… tutti gli altri il male. Che, navigando come tutti i comuni mortali nella pur difficile e travagliatissima realtà quotidiana, si sbracciano per apparire unici detentori del dono della perfezione umana, morale e politica. Tant’è che, spesso e volentieri, omettendo di riflettere sulla fragilità della condizione umana, indifferentemente colorata di rosso, nero o bianco, dimostrano di soffrire di irreversibile daltonismo sociale.
Succede che 20 persone, tra funzionari, amministratori e dirigenti della Geo-Ambiente, ditta che gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Pozzallo, siano state coinvolte in una indagine giudiziaria per tutta una serie di presunti reati. “Trattate” mediaticamente con titoli e titoloni, prima ancora di essere raggiunte da avviso di reato. Succede pure che un grande moralizzatore della vita pubblica cittadina, immune da peccato, si sia precipitato a dettare agli “imberbi” ( dal punto di vista dell’esperienza amministrativa) amministratori locali l’agenda dei provvedimenti da adottare ex nunc: scioglimento del contratto con la ditta appaltatrice e costituzione di parte civile da parte del Comune. A prescindere dall’esito dell’eventuale processo. E senza valutare pro e contro di decisioni affrettate che potrebbero risultare più nocive del presunto male. Il processo politico è servito. Fuori, naturalmente, dalle competenti aule di tribunale. Se è questo il “saggio” metro di valutazione proposto dal nostro politico eccellente, inutile parlare di garanzie costituzionali. Fra l’altro, fare proseliti in questo clima di primi della classe, non è stato difficile. Adrenalina a mille, quelli che noi il bene…tutti gli altri il male… hanno facilmente abboccato.
Ed allora la domanda è questa: ognuno è libero di anticipare, assumendosene piena responsabilità personale, amministrativa e politica, sentenze e condanne. Ma l’indignazione artatamente esibita da sedicenti attori sociali illibati, in questo mondo di “ladri e farabutti in attesa di giudizio”, non può funzionare a senso unico. Lo stesso compagno Niki Vendola, accusato di abuso d’ufficio, ma innocente fino a prova contraria, non sarebbe d’accordo.
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